saint charles

Forte preoccupazione tra il personale sanitario e sociosanitario dell’ospedale Saint Charles di Bordighera in merito alla riorganizzazione interna avviata da GVM all’interno del nosocomio. Le sigle sindacali FP CGIL Imperia e UIL FPL Imperia si dichiarano “assolutamente contrarie” alle modalità comunicate dall’azienda “che prevede, sin da subito, il mancato rinnovo dei contratti di liberi professionisti con conseguente spostamento e trasferimento di personale tra i vari reparti, compreso il personale dipendente da ATS Liguria Area 1 (ex ASL1) attualmente in distacco funzionale”.

“GVM parla di ottimizzazione delle risorse, ma dimentica di attivare un reale confronto con ATS Liguria e con le organizzazioni sindacali rappresentative. Non condividiamo e non possiamo accettare decisioni dispotiche che potrebbero ledere i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori dell’ospedale Saint Charles”, dichiarano il segretario generale FP CGIL Imperia Alessandro Petrini e la segretaria territoriale UIL FPL Ponente Cinzia Guanci.

Le due sigle riferiscono di aver richiesto nei giorni scorsi un incontro urgente tra tutte le parti coinvolte, ritenendo “molto pericolosa” la riorganizzazione annunciata. “La risposta pervenuta da GVM il 25 febbraio”, spiegano, “afferma che le nostre osservazioni risultano non corrispondenti alla realtà dei fatti, generando ingiustificato allarme tra i lavoratori e compromettendo il clima di serenità necessario al corretto svolgimento delle attività assistenziali. Rifiutiamo questa interpretazione”.

Secondo FP CGIL e UIL FPL, numerose segnalazioni dei lavoratori dipingerebbero invece un quadro opposto: “Il personale con contratto libero professionale scopre oggi, senza alcuna comunicazione, che dal mese di marzo non servirà più. Non compare nei turni del prossimo mese, con evidente aggravio dei carichi di lavoro sul personale rimanente. Si registrano inoltre spostamenti immediati da un reparto all’altro senza preavviso né ai dipendenti, né ad ATS Liguria, né alle organizzazioni sindacali”.

I sindacati rilevano anche criticità nella gestione dei dipendenti in distacco funzionale da ATS Liguria, tutelati dal CCNL Sanità e dagli accordi regionali e territoriali, oltre al personale con contratto Aiop Sanità Privata: “Già preoccupati per il ritardo nel rinnovo del contratto, ora vivono ulteriori incertezze sul proprio futuro lavorativo”.

Vengono segnalate problematiche organizzative ritenute gravi: “L’aumento dei carichi di lavoro rischia di compromettere i minimi assistenziali e la continuità delle cure. Dipendenti con limitazioni vengono inseriti in reparti non compatibili, senza il giudizio del medico competente”.

Criticità vengono sollevate anche sulle procedure di rilevazione presenze: “La mancanza di un corretto coordinamento tra i sistemi operativi di ATS Liguria e GVM introduce un doppio badge, giustificato come operazione a finalità esclusivamente contabile. Anche questo disallineamento ricade sulle spalle dei dipendenti ex ASL1”.

Le sigle chiedono pertanto l’immediato blocco della riorganizzazione: “Serve un incontro urgente fra tutte le parti. ATS Liguria – Area 1 Imperiese deve intervenire subito: ha l’obbligo di vigilare sull’applicazione degli accordi regionali e decentrati, sulla corretta gestione del personale in distacco funzionale e sull’efficienza operativa e assistenziale. GVM deve garantire una gestione adeguata di un ospedale pubblico, e ATS deve sorvegliare affinché ciò avvenga”.