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Mentre le luci del 76° Festival della Canzone Italiana sono puntate sull’Ariston, al Royal Hotel Sanremo è andata in scena ieri sera una nuova edizione di Vertical Music, il contest musicale che valorizza il talento emergente attraverso videoclip interamente in formato verticale, pensati per la fruizione da smartphone. Un’idea moderna e perfettamente in linea con le abitudini digitali contemporanee.

Il format porta la firma di Maurizio Ninfa, che ne è ideatore e organizzatore. È lui stesso a ricordare come nacque il progetto: “Circa dodici anni fa abbiamo organizzato il Vertical sul cinema a Piazza del Popolo a Roma. Poi mi sono accorto che questa tipologia di contest era perfetta per video di tre o quattro minuti sul telefonino. E allora ho pensato di realizzare il Vertical Music”. Un’intuizione arrivata prima del boom dei contenuti verticali sui social, come sottolinea lo stesso Ninfa: “Un’intuizione arrivata prima dell’esplosione dei contenuti verticali, quando ancora Instagram non aveva introdotto i video come li conosciamo oggi”.

L’obiettivo del concorso è chiaro: offrire un’opportunità concreta ai giovani artisti che spesso non trovano spazio nei circuiti tradizionali. “Spesso questo mondo è gestito dalle case discografiche e ci sono tantissimi ragazzi che meritano di andare avanti, però non possono esprimere il proprio talento”. Vertical Music nasce proprio come canale alternativo di scouting, dove a contare sono la qualità del brano e la forza del video, non le risorse economiche o l’appoggio di un’etichetta. I risultati, conferma Ninfa, non sono mancati: “Quelli che hanno vinto il primo anno sono stati contattati da case discografiche e adesso sono in tour”.

Quella attuale è la quarta edizione ufficiale del format, che nel tempo ha cambiato veste e location: dalla prima esperienza a Casa Sanremo, passando per un road show e fino a una tappa milanese nell’ambito del Festival dello Spettacolo. I numeri restituiscono la dimensione del progetto: 500-600 artisti partecipanti, centinaia di videoclip inediti, una selezione che porta circa 30-40 finalisti alla serata conclusiva e una giuria composta da realtà di primo piano del settore, tra cui la SIAE e altre associazioni del mondo musicale.

Determinante per la crescita del contest è il patrocinio di TV Sorrisi e Canzoni, media partner che ha creduto nel progetto sin dagli esordi, amplificandone la visibilità durante la settimana sanremese e offrendo ai finalisti una vetrina nazionale. “Chiaramente insieme a TV Sorrisi e Canzoni per dare un’opportunità a questi ragazzi”, ribadisce Ninfa.

Vertical Music è anche una sperimentazione sul linguaggio audiovisivo: video brevi, montaggi rapidi, fruizione mobile-first. Una grammatica narrativa che parla direttamente alla Generazione Z e intercetta il modo in cui oggi si scopre la musica, sempre più attraverso lo smartphone. Non a caso, uno dei presenti ha osservato durante la presentazione: “Si apre un canale nuovo per chi non ha le possibilità di avere visibilità”.

Tra radio, artisti emergenti e addetti ai lavori, il pubblico attorno al format cresce di anno in anno. Le iscrizioni restano aperte e il messaggio finale è semplice e diretto: “Se avete voglia, iscrivetevi: ne vale veramente la pena”.

Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa a Maurizio Ninfa. Montaggio e riprese a cura di Lorenzo Spadola.