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Sanremo si è fermata per rendere omaggio a uno dei suoi protagonisti più amati. Ieri sera preso i Bagni Paradiso è stata inaugurata Casa Vessicchio, uno degli appuntamenti più iconici di questa edizione, dedicato al ricordo del maestro Giuseppe Vessicchio.

Un evento carico di emozione, memoria e riconoscenza, che ha riunito amici, istituzioni e cittadini nel segno di un’eredità artistica e umana destinata a restare.

Il ricordo della figlia Alessia

A raccontare la forza di questo momento è stata Alessia Vessicchio, che ha condiviso con i presenti il sentimento di una perdita ancora troppo recente: “Sono passati solo poco più di tre mesi e quindi diciamo che è ancora vivo tra noi, perché non c’è stato il tempo di metabolizzare.”

Un’assenza che coincide con date simboliche: “Siamo tutti qui per festeggiarlo: tra poco è il suo compleanno, perché il 17 marzo avrebbe fatto 70 anni e il 19 sarebbe stato il suo onomastico, nonché la festa del papà.”

Sanremo, dopo Napoli, era la sua seconda città di appartenenza, per storia, affetto e ricordi. E non poteva mancare questo abbraccio collettivo.

L’uomo prima del maestro

Nel corso dell’intervista è emerso con forza il tratto distintivo che più ha segnato chi lo ha conosciuto: la coerenza umana.

Un’affermazione che racchiude l’essenza di una figura che non ha mai cambiato registro, né davanti alla gente comune né davanti alle più alte cariche istituzionali. Racconta la figlia: “Non ho sentito una parola diversa: le stesse cose che mi hanno detto una vita incontrandomi, me le hanno dette adesso che non c’è più. Lui non era in base a chi aveva di fronte, lui era in base a chi era lui. Bisogna essere se stessi a prescindere da chi abbiamo di fronte.”

“Venite tutti quanti questa settimana qui a Casa Vessicchio a portare un ricordo, a essere intorno a noi per un abbraccio”, conclude Alessia.

Il ricordo delle istituzioni

A sottolineare il valore culturale della figura di Vessicchio è intervenuta anche Enza Dedali, assessore alla Cultura del Comune di Sanremo: “È stato veramente un onore e un privilegio poter conoscere il maestro Vessicchio e collaborare con lui.”

Il maestro aveva sostenuto e collaborato con la Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, immaginando progetti per valorizzare giovani talenti e promuovere la cultura musicale: “Credevamo in progetti comuni, sognavamo di lavorare per contribuire a scoprire giovani talenti.”

Il tempo non ha permesso di realizzare tutto, ma il segno lasciato resta indelebile.

L’assessore condivide un ricordo simbolico che racconta meglio di qualsiasi discorso la dimensione del suo legame con la città: “Era impossibile camminare con lui a Sanremo: la gente voleva fermarlo, toccarlo, parlargli e lui, con la sua umiltà, accoglieva veramente tutti.”

Casa Vessicchio: un luogo di memoria e umanità

Casa Vessicchio nasce così: non solo come tributo a un grande direttore d’orchestra, ma come luogo che custodisce un esempio di integrità, coerenza e umanità autentica.

Sanremo lo ha dimostrato ancora una volta: l’affetto non si costruisce in un giorno, ma è il risultato di ciò che si semina. E il maestro Vessicchio ha seminato rispetto, talento e bontà.

Casa Vessicchio è stata ideata da Peppe Vessicchio, Niccolò Petitto e Andrea Rizzoli ed è organizzata da Enpi Entertainment e We Agency, in collaborazione con la famiglia Vessicchio e Andrea Rizzoli. Progetto grafico a cura di Bros Creative Studio.

Con la collaborazione e il contributo di Prato 64 Management di Ciro Prato, Aletta Stands, La Dimora di Gea, Bernese, Joseba Label, SocialMediaPlan, Francesca BianchiDesign, ENIF Make Up Academy, La Bottega del Papillon, Giuseppe Vese Trattoria, Verespresso, Spirito Express, Cuori di Sfogliatella.

Media partner: Rolling Stone.

Il programma continua per Casa Vessicchio

Dopo il grande successo dell’inaugurazione, Casa Vessicchio parte con i primi appuntamenti della settimana. Oggi alle 18.30 il talk Casa Vessicchio, condotto da Andrea Dianetti. Nella prima puntata: Alessia Vessicchio, Andrea Rizzoli e Fabio Balsamo dei The Jackal.

Domani, mercoledì 25 febbraio, si parte alle 10.30 con una colazione accompagnata dalla musica, un risveglio dolce e conviviale per entrare subito nel clima della giornata.

Alle 11.00 riflettori puntati sul Teatro Comunale Peppe Vessicchio, uno spazio intitolato al maestro a Cardito (Napoli) che rappresenta un importante presidio culturale per il territorio. Interverranno Alessia Vessicchio, Giuseppe Cirillo (vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli), Francesco Morra (presidente di ANCI Campania), Piero Cassano (autore, produttore, compositore e storico co-fondatore dei Matia Bazar), Cecilia Larosa (giovane cantautrice). Il sindaco metropolitano, Gaetano Manfredi, impegnato a Napoli con il presidente Mattarella, sarà presente con un videomessaggio.

A seguire, alle 12.00, la presentazione del concorso Pythika, con l’illustrazione del premio alla presenza del ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli. Il concorso, progetto innovativo, mira a ridefinire i modelli di inclusione fornendo occasioni di visibilità e inserimento professionale nel mondo dello spettacolo.

Il pomeriggio riprende alle 17.30 con il talk Casa Vessicchio ospitato da Rolling Stone Italia al Covo Rolling Stone (Corso Trento Trieste 4), uno spazio di confronto tra musica, cultura e attualità. Ospite della puntata: Enrico Melozzi.

Alle 19.15 è tempo di aperitivo Aperol, occasione perfetta per incontrarsi e fare networking in un’atmosfera informale.

Alle 19.45 la musica di Marco Guazzone, protagonista di un intimo showcase con brani del suo repertorio.

Chiusura alle 21.00 con cena e visione del Festival, per vivere insieme la serata e commentare in diretta le emozioni sul palco.