“Abbiamo convocato per lunedì prossimo una riunione con tutti i soggetti coinvolti per fare il punto sull’intervento di messa in sicurezza idraulica del torrente Argentina. I lavori, sia per il nuovo ponte sia per le rampe ciclabili provvisorie, stanno procedendo bene, al netto delle piogge degli ultimi giorni. Altra cosa, da non confondere, è l’intervento sulla provinciale 548 per delimitare un tratto di pista ciclabile protetta, sulle due sponde: non abbiamo mai messo in dubbio il contributo di Regione per circa 100mila euro dalle risorse dell’appalto dell’opera nel suo complesso. Quelle risorse sono assolutamente confermate”. Così l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone in vista della riunione che nelle prossime ore verrà convocata per lunedì prossimo.
“Ritengo indispensabile richiamare tutti alla responsabilità che portiamo come Istituzioni – aggiunge l’assessore – rispetto a un intervento di messa in sicurezza idraulica del torrente che cuba oltre 17 milioni di euro e che certamente non può e non deve mai passare in secondo piano. Eravamo consapevoli prima di avviare i lavori della presenza della ciclabile e per questo ci siamo assunti anche l’impegno per una serie di opere provvisorie, dal bypass sulla provinciale alle rampe, per accompagnare il territorio fino a quando non sarà completato il nuovo ponte”.
Per quanto riguarda l’andamento dei lavori del nuovo ponte a campata unica, il vecchio manufatto è stato quasi totalmente abbattuto. Rimane parte delle pile centrali, che verranno demolite nell’ultima fase, in quanto necessarie per il varo dei conci della nuova infrastruttura. Proseguono le opere di fondazione (micropali) della spalla destra e, con una seconda perforatrice portata in cantiere dall’appaltatore, è iniziata la realizzazione della barriera antierosione a protezione della spalla sinistra, dove si inizierà con la posa dei pali di fondazione appena risolto il problema dell’interferenza con i cavi elettrici di Rivieracqua: sono state realizzate le opere edili necessarie e la settimana prossima verranno stesi i nuovi cavi elettrici per lo switch previsto la settimana successiva.
Per quanto riguarda le rampe provvisorie, sul lato di Taggia sono stati posizionati i gabbioni metallici riempiti in pietrame, quale sostegno per la rampa di collegamento alla pista ciclabile. Sono iniziate le operazioni di costruzione del rilevato, utilizzato come base in terra della rampa.
Lato Riva Ligure, invece, sono stati predisposti gli scavi e gli sbancamenti per la posa dei gabbioni di sostegno della rampa ciclabile, le cui operazioni si concluderanno la prossima settimana, per poi iniziare la costruzione del rilevato utilizzato come base in terra della rampa.
Le precipitazioni degli ultimi quindici giorni hanno comportato un lieve rallentamento nei lavori quantificabile in tre giornate, sia per il livello del torrente in alveo non compatibile con le lavorazioni, sia perché la pioggia ha impregnato le terre che andranno a costituire la base delle due rampe ciclabili non consentendo la necessaria compattazione dei materiali, indispensabile per realizzare l’opera in sicurezza.








