Nelle giornate del 2 e 3 febbraio 2026, la Polizia di Stato, attraverso personale della Questura di Imperia, ha incontrato gli studenti dell’Istituto “Ruffini” di Imperia nell’ambito di un progetto di sensibilizzazione rivolto ai più giovani sul delicato tema della violenza di genere.

Nel corso degli incontri, il commissario Salvatore Crupi ha dialogato con gli studenti affrontando argomenti di grande attualità e rilevanza sociale, con l’obiettivo di promuovere una cultura del rispetto, della consapevolezza e della responsabilità nelle relazioni interpersonali.

“Parlare di violenza di genere con i giovani significa investire nella prevenzione, fornendo loro strumenti di consapevolezza e responsabilità per costruire relazioni sane, fondate sul rispetto reciproco e sull’ascolto dell’altro”, ha dichiarato il commissario, sottolineando come l’educazione rappresenti il primo e più efficace strumento di contrasto a tali fenomeni.

Durante gli incontri è stato posto l’accento sull’importanza del rispetto delle scelte del partner, sull’accettazione del rifiuto e sulla capacità di riconoscere i campanelli d’allarme che possono celarsi dietro relazioni malsane o tossiche, spesso caratterizzate da gelosia, controllo e comportamenti violenti. Ampio spazio è stato inoltre dedicato al tema della gestione delle emozioni, al fine di prevenire dinamiche di escalation violenta.

Affrontare tali tematiche da parte delle Forze dell’Ordine assume un valore educativo particolarmente significativo, poiché consente ai giovani di percepire la vicinanza delle istituzioni e l’attenzione costante dello Stato alla tutela delle persone e alla promozione della legalità. Il rispetto del prossimo e la parità di genere rappresentano principi fondamentali su cui costruire una società più giusta e sicura.

Nel corso degli incontri è intervenuto anche il vice ispettore Matteo Taglieri, responsabile dell’Ufficio Denunce della Questura di Imperia, che ha condiviso con gli studenti la propria esperienza professionale, offrendo spunti di forte impatto e profonda riflessione sulle conseguenze concrete della violenza di genere e sull’importanza di denunciare e chiedere aiuto.

Gli incontri si sono conclusi con un confronto aperto e partecipato, durante il quale gli studenti hanno potuto porre domande e condividere riflessioni, confermando il valore di iniziative di prevenzione e informazione rivolte alle nuove generazioni.