Il Comune di Vallecrosia ha partecipato alla Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, che si celebra il 1° febbraio di ogni anno per commemorare le vittime civili di tutte le guerre e informare e sensibilizzare sull’impatto devastante che i conflitti in corso nel mondo hanno sulle popolazioni coinvolte. Di fronte all’intensificarsi delle violenze in numerosi contesti bellici, appare necessario ribadire con forza l’assoluta necessità di proteggere i civili.

Oggi nel mondo sono in corso 32 guerre e 23 situazioni di crisi, il numero più alto dalla fine della Seconda guerra mondiale (fonti: Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo; L’Osservatorio – Centro di ricerche sulle vittime civili dei conflitti).

In questo drammatico contesto, il Comune di Vallecrosia, insieme alle principali istituzioni centrali, alle Regioni e a centinaia di Comuni italiani, raccoglie l’invito dell’Associazione nazionale vittime civili di guerra (ANVCG) e dell’Associazione nazionale Comuni italiani (ANCI) ad aderire alla campagna “Stop alle bombe sui civili”.

Per l’occasione, nella serata del 1° febbraio è stata illuminata di blu la piazza della stazione, un gesto simbolico che vuole essere un appello alla comunità internazionale per chiedere il rispetto del diritto internazionale umanitario e la protezione dei civili.

“Invitiamo tutti i cittadini a riflettere sull’importanza della tutela delle popolazioni civili. Unendoci simbolicamente a questa campagna, riaffermiamo il valore della pace e della solidarietà e lanciamo un appello per fermare la violenza sui più vulnerabili: i civili coinvolti nei conflitti armati”, dichiara il sindaco Fabio Perri.