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Sanremo ha celebrato questa mattina il Giorno della Memoria, dedicato al ricordo delle vittime della Shoah e dei perseguitati dal regime nazifascista, con due cerimonie solenni.

La commemorazione è iniziata alle 10.30 presso il Monumento ai Caduti di Cefalonia e la lapide dedicata agli Internati Militari Italiani, nei giardini di corso Mombello. Un momento di profondo raccoglimento ha reso omaggio ai militari sanremesi deportati nei lager nazisti.

La cerimonia si è poi spostata in corso Garibaldi, all’altezza del civico 59, dove sono state posate tre nuove pietre d’inciampo dedicate a Brunilde Levy, Federico Levy e Gemma Pugliese, civili ebrei deportati dalle loro abitazioni.

Durante l’evento è intervenuto anche Gustavo Ottolenghi, cittadino benemerito di Sanremo e Cavaliere Ufficiale della Repubblica, che ha portato la sua testimonianza.

Il sindaco Alessandro Mager ha dichiarato a margine della ricorrenza: “La tristissima vicenda della famiglia Levy rappresenta ancora oggi un monito per tutti noi. Erano cittadini di Sanremo che, nel giro di pochi giorni, sono stati arrestati e portati prima a Genova, poi ad Auschwitz, dove sono stati uccisi in modo barbaro. Noi ci pensiamo solo una volta all’anno, ma è bene continuare a ricordare questo Giorno della Memoria”.

Alle celebrazioni hanno preso parte i rappresentanti dell’amministrazione comunale, della Polizia e dei Carabinieri, oltre ai membri dell’ANPI, dell’ANPDI e numerose associazioni locali.