In occasione del Rally di Monte Carlo 2026, conclusosi nella giornata di ieri, l’Arma dei Carabinieri è stata impegnata, a riprova dell’ormai consolidata cooperazione con la Gendarmeria Nazionale francese, in una serie di pattuglie miste finalizzate a garantire elevati standard di sicurezza lungo le aree interessate dalla competizione.

I servizi hanno visto operare congiuntamente i Carabinieri del comando provinciale di Imperia e i Gendarmi del Raggruppamento Dipartimentale delle Alpi Marittime, in un dispositivo coordinato di prevenzione e controllo del territorio, assicurato da personale appositamente formato e in grado di operare in un contesto transfrontaliero.

Nello specifico, le pattuglie miste Carabinieri–Gendarmeria sono state impegnate lungo il tracciato della tappa del Col de Turini, in un’area particolarmente sensibile, caratterizzata da una straordinaria affluenza di pubblico proveniente da diversi Paesi e da un’intensa mobilità veicolare. I servizi hanno interessato sia i punti di accesso alle prove speciali sia le principali arterie di collegamento, con l’obiettivo di assicurare l’ordinato afflusso degli spettatori, la fluidità della circolazione e il rispetto delle misure di sicurezza previste dall’organizzazione dell’evento.

La presenza congiunta delle forze di polizia italiane e francesi ha rappresentato un valore aggiunto in termini di prevenzione, controllo e assistenza al pubblico, contribuendo in maniera significativa al regolare svolgimento della manifestazione sportiva in un contesto di massima sicurezza.

Le pattuglie miste Carabinieri–Gendarmerie si confermano, anche in occasione di grandi eventi internazionali come il Rally di Monte Carlo, un efficace strumento di cooperazione transfrontaliera, capace di garantire una risposta operativa coordinata e tempestiva a tutela di cittadini e visitatori.