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Tra i progetti del Comune di Diano San Pietro spazio al rafforzamento della sicurezza urbana, con l’installazione di nuove telecamere di videosorveglianza sul territorio comunale. L’intervento è reso possibile grazie a un contributo della Regione Liguria pari a 40mila euro e a un investimento diretto del Comune di 20mila euro, per un totale complessivo di 64.034 euro. A spiegare il progetto è il sindaco Claudio Mucilli, intervenuto ai nostri microfoni.

Le parole di Claudio Mucilli

“Le telecamere per la videosorveglianza sono un intervento importante. Grazie all’aiuto della Regione e a un contributo significativo da parte nostra siamo riusciti a portare avanti un progetto discreto, installando sistemi di controllo agli ingressi del Comune e nei centri storici, fondamentali per la sicurezza. Otto videocamere sulle entrate e poi altre cinque o sei che vorremmo installare ancora, se riusciremo, per una videosorveglianza di prossimità”, ha spiegato il primo cittadino.

Sicurezza nei piccoli Comuni imperiesi

Il progetto di Diano San Pietro rientra in un più ampio piano regionale che coinvolge 52 Comuni della provincia di Imperia, tutti con meno di 3.000 abitanti. Il cofinanziamento regionale complessivo ammonta a 1.292.265,37 euro, per un investimento totale che supera 1 milione e 700 mila euro, destinato all’acquisto, all’installazione e all’ammodernamento dei sistemi di videosorveglianza.

Durante la presentazione della seconda tranche dei finanziamenti del Fondo Strategico Regionale 2025, che vale circa 1 milione e 300mila euro di interventi in materia di sicurezza nei piccoli Comuni dell’imperiese, l’assessore regionale Alessandro Piana aveva sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Il Fondo Strategico Regionale si conferma uno strumento essenziale per garantire risorse concrete ai territori, in particolare ai piccoli Comuni, che spesso non hanno i mezzi per affrontare da soli investimenti importanti. Con l’installazione di nuove telecamere vogliamo rafforzare la sicurezza nei borghi attraverso tecnologie moderne, tutelando cittadini e patrimonio pubblico”.

Sulla stessa linea l’assessore regionale alla Sicurezza Paolo Ripamonti, che aveva evidenziato il valore strategico del progetto: “Portare sicurezza reale e strumenti concreti nei territori più piccoli è una delle sfide che più mi stanno a cuore. La Regione Liguria dimostra di essere al fianco dei Comuni non solo con le risorse, ma anche aiutandoli a intercettare fondi e realizzare progetti che da soli sarebbero difficili da sostenere. Parliamo di una sicurezza a 360 gradi, che comprende prevenzione, tutela del territorio e salvaguardia ambientale”.

Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Mucilli.