UGL Terziario è stata ricevuta dalla direzione del Casinò di Sanremo per la comunicazione ufficiale dell’imminente predisposizione del Piano di Impresa della società.
“Un impegno mantenuto da parte del presidente Di Meco e da tutto il consiglio di amministrazione; un ulteriore atto di trasparenza amministrativa e di correttezza nelle relazioni sindacali, che prescinde dall’obbligo aziendale di adempimento della convenzione”, commenta UGL Terziario.
“Tale obbligo, a nostro giudizio, non è stato assolto dalle precedenti gestioni”, prosegue, “nonostante le continue richieste inoltrate dalla nostra organizzazione sindacale, che per tali istanze è stata sempre accusata di strumentalizzare la questione. Il Piano di Impresa è stato ritenuto da più parti uno strumento inutile e addirittura ‘da gettare nel cestino’. Questa amministrazione e l’attuale CdA, per fortuna, la pensano diversamente”.
UGL Terziario sottolinea inoltre come la società abbia operato a lungo senza questo strumento fondamentale. “A questo punto sarebbe utile valutare oggettivamente le motivazioni dei passati rinvii, dato che la gestione è andata avanti regolarmente ben oltre la pandemia, priva dello strumento principale di controllo da parte dell’ante azionista”.
Il sindacato rivendica quindi il proprio ruolo e la coerenza dell’azione svolta negli anni. “La nostra organizzazione sindacale ritiene riconosciuta la propria credibilità e competenza nello svolgimento del suo ruolo. Siamo dispiaciuti che la rivendicazione UGL sul Piano di Impresa, pur essendo finalizzata al comune interesse di proprietà, azienda e lavoratori, non sia stata condivisa da tutti i sindacati; da qualcuno ignorata e da altri derisa”.
“UGL Terziario, con spirito collaborativo nei confronti di tutti e con assunzione di responsabilità per il futuro dell’Azienda, non porta rancore a nessuno, ma non può nemmeno ignorare la verità storica dei fatti”, prosegue la nota.
“Ringraziamo il nuovo CdA per la qualità e la serietà dimostrate nella presentazione e per la tempestività dell’iniziativa, che, seppur indirettamente, ribadisce la legittimità e la rilevanza delle istanze dell’UGL Terziario”, conclude.








