Ariston Sanremo 2026

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Sono partiti in questi giorni al Teatro Ariston i lavori di allestimento per la 76esima edizione del Festival di Sanremo, in programma dal 24 al 28 febbraio 2026. La macchina organizzativa dentro il teatro del patron Walter Vacchino è dunque entrata nel vivo.

Anche quest’anno la scenografia del Festival porta la firma dell’architetto Riccardo Bocchini. Il tema scelto resta, per ora, top secret: dopo lo stile ‘Techno Hall’ dell’ultima edizione, si attendono le prime immagini ufficiali tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio. Quella del 2026 sarà un’edizione ricordo con omaggi a grandi icone della musica e della televisione scomparse nel 2025: Pippo Baudo, Peppe Vessicchio e Ornella Vanoni. Tre nomi che hanno segnato in modo indelebile la storia del Festival e dello spettacolo italiano.

Il clima pre-Festival si respira già in città. Dopo l’annuncio dei cantanti in gara e dei brani in competizione, Carlo Conti ha inaugurato anche la targa dedicata alla canzone vincitrice della scorsa edizione, ‘Balorda Nostalgia’ di Olly, entrata ufficialmente nella ‘Walk of Fame‘ della città dei fiori.

Intanto, attraverso ‘Sarà Sanremo‘, sono stati scelti i due artisti che accederanno alla categoria ‘Nuove Proposte’ del Festival 2026: Angelica Bove e Nicolò Filippucci, pronti a salire sul prestigioso palco dell’Ariston. Infine, Carlo Conti, intervenuto in questi giorni in collegamento con il TG1, ha annunciato che Max Pezzali sarà l’ospite fisso sulla Nave del Festival, ‘palco sul mare’ ormeggiato davanti alla costa sanremese.