Il candidato sindaco Luciano Zarbano si Ăš recato a Borgo San Moro per ascoltare la voce degli abitanti della zona. Di seguito le parole della lista “Luciano Zarbano Sindaco”.
“Dopo la visita a Barcheto, Zarbano si Ăš recato nel quartiere sito a poche centinaia di metri dal centro di Oneglia. Luciano Zarbano, sta mantenendo fede alla promessa fatta il giorno della sua presentazione: ascoltare i propri concittadini. Zarbano Ăš fermamente convinto che Imperia necessita di un rinnovamento, questo tuttavia non puĂČ avvenire se non si percorrono le strade dove nessuno fino ad ora Ăš andato. Quei quartieri che si sentono abbandonati. Tutto Ăš vano ma soprattutto a senso unico, se non si raccolgono i malcontenti della gente.
Ă impensabile fare, se si Ăš costretti nella caverna di Platone, dove lâunica immagine visibile Ăš quella imposta da altri. Zarbano da quella caverna vuole uscire e far uscire. Vuole che Imperia possa trovare la luce in nome della trasparenza e di propositi che abbiano delle fondamenta, queste le sta costruendo un passo dopo lâaltro, un quartiere dopo lâaltro.
A Borgo San Moro, Ú stato accolto da moltissime persone che condividono con lui lo stesso obiettivo, migliorare quella parte di città che le accoglie. Sono stati gli stessi cittadini a elencare al candidato lo stato di degrado in cui versa il quartiere, gli innumerevoli disservizi di cui sono vittime, le promesse di miglioria fatte negli ultimi anni e puntualmente disattese. Cittadini e commercianti hanno portato alla luce il tema spinoso della viabilità , che nella nuova veste ha solo paralizzato il traffico. Inoltre i pochi parcheggi immaginati, come da progetto e che nessuno ha ancora visto, anziché favorire, hanno penalizzato il commercio. Infatti la nuova viabilità sta rallentando di molto il business locale.
Il candidato sindaco ha potuto constatare con i propri occhi che il traffico permette a fatica alle ambulanze di procedere verso lâospedale e viceversa. Un abitante ha ipotizzato una via dâuscita dei mezzi di soccorso dallâospedale: il sottopasso di via SantâAgata. Gli ingorghi sono permanenti, rendendo la qualitĂ della vita nel quartiere stancante, e la scarsa presenza di parcheggi situati in punti strategici, rende, tra lâaltro, la vita quotidiana non certamente agevole.
Purtroppo Ăš sotto gli occhi di tutti che i cantieri sono stati messi in opera senza una programmazione, ma sono partiti quasi tutti in contemporanea, con una fretta alquanto insolita. Come se ci fosse una time line da rispettare. Forse le elezioni? Tutto ciĂČ ha evitato di gestire in maniera organica ed intelligente i flussi di persone e il traffico. La situazione Ăš diventata insostenibile, non solo a livello logistico, ma anche economico, diversi sono i commercianti che si sono lamentati della perdita di introiti, alcuni hanno evidenziato perdite fino al 40% rispetto al periodo pre-cantiere. E non solo, la lamentela ha riguardato anche il rincaro della spazzatura, la mancanza di servizi e sportelli sociali di ascolto, lâaumento delle tasse.
Il candidato Ăš stato partecipe del malcontento, causato dalle tante promesse fatte dallâattuale amministrazione e che non sono state mantenute. Per rimediare agli errori Ăš necessario dare piĂč ascolto agli altri e come li chiama Zarbano⊠i miei concittadini. Ed Ăš proprio da quello che desidera partire. Dalla voce di chi ha bisogno, con lo scopo di poter raggiungere lâobiettivo principale del suo programma: non solo migliorare la cittĂ ma rendere soddisfatti i cittadini. Cittadini come persone attive nel progetto di Luciano Zarbano e non passivi sudditi”.





