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Costi impazziti dell’energia elettrica, trasporti e logistica, fisco, destagionalizzazione, strumenti elettronici di pagamento. Questi i punti toccati dalla dettagliata analisi del complesso momento per l’economia provinciale e non solo, con problemi e proposte, stilata dalla Confcommercio di Imperia.

Una piattaforma programmatica inviata ai candidati alle elezioni politiche, in programma domenica 25 settembre, del nostro territorio.

A illustrarla oggi alla stampa il presidente dell’associazione di categoria Enrico Lupi. Con lui i rappresentanti dei vari settori coinvolti: Americo Pilati per Federalberghi, Luigi Giuiliani per i panificatori, Enrico Calvi e Andrea Di Baldassare per Fipe.

Primo problema cogente, come lo ha definito lo stesso Lupi, quello del caro bollette che rischia, secondo Giuliani di: “…portare alla fine della produzione di pane artigianale entro Natale“, e sta mandando: “…alla frutta“, parola di Pilati, gli introiti della stagione estiva.

Le bollette di luce e gas arrivano infatti a cifre spaventose di decine di migliaia di euro, costi insostenibili per la maggior parte delle 8mila imprese rappresentate da Confcommercio in provincia.

“Si tratta di una volontà determinata, a più voci e settori, di impegnare i candidati alle elezioni politiche su diverse tematiche – ha detto Lupi. Evidentemente quella più pressante è quella dei costi schizzati all’impazzata di luce e gas. La nostra preoccupazione non è solo di settore, ma per l’economia in generale. I costi esagerati si riflettono ovviamente sul consumatore finale e non abbiamo possibilità di aspettare. C’è necessità di interventi immediati e urgenti”.

Nel videoservizio di Riviera Time le immagini della presentazione e le interviste a: Lupi, Giuliani e Pilati.