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Si sono tenute questa mattina a Riva Ligure le celebrazioni per i 77 anni della Liberazione. Presenti gli Alpini che hanno deposto una corona di alloro al monumento ai Caduti in piazza Matteotti. Ad aprire la cerimonia il sindaco Giorgio Giuffra, che ha sottolineato i valori di libertà e democrazia, usando parole forti sulla guerra e sull’invasione della Russia in Ucraina.

“Torniamo finalmente nelle piazze”, ha commentato Giuffra. “Non possiamo dimenticare l’eredità che ci hanno lasciato i giovani che hanno combattuto per la nostra Repubblica. Oggi è però messa a serio rischio dall’invasione russa in Ucraina. Credo che oggi il messaggio più importante l’abbiano dato due personalità della nostra Repubblica tra le più apprezzate: il presidente Mattarella, che ha detto che il 25 aprile dev’essere la festa della pace, ma non della resa alla prepotenza, e la senatrice a vita Liliana Segre, che ha detto ‘stonerebbe oggi cantare Bella Ciao senza ricordare quello che stanno subendo i cittadini ucraini che hanno trovato alla loro porta l’invasore’“, conclude.

Il discorso ufficiale è stato tenuto da Enrico Revello, segretario generale Spi Cgil Imperia: “Ritengo un onore, per l’organizzazione che rappresento, essere qui oggi a Riva Ligure per l’orazione ufficiale. Credo che i valori che hanno guidato, 77 anni fa, tanti giovani uomini e donne per riscattare il nostro Paese dal fascismo siano attuali più che mai. La Costituzione italiana, che nasce dal ventennio fascista grazie alla lotta per la Liberazione, dev’essere custodita e fatta rivivere giorno per giorno da tutti i cittadini italiani”.