La Giunta regionale, su proposta degli assessori al Lavoro e alla Formazione Gianni Berrino e Ilaria Cavo, ha deliberato di inviare il Programma Regionale FSE+ 2021-2027 al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed al Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica per lâinoltro alla competente Divisione comunitaria per lâavvio della consultazione per la sua definizione. Lo schema di programma regionale da 435 milioni di euro, 81 milioni in piĂč della precedente programmazione, va dunque verso lâapprovazione definitiva.
Lâinvio alla Commissione Europea conclude un percorso cominciato con molteplici consultazioni del partenariato che sono partite nel dicembre 2020, sono tuttâora in atto e sono passate attraverso il Comitato di Sorveglianza presieduto dallâ assessore alla Formazione Ilaria Cavo tenutosi il 22 novembre scorso. Il Comitato ha condiviso le linee strategiche e di allocazione delle risorse di un Programma che, a febbraio 2022, ha ricevuto anche il via libera della competente Commissione del Consiglio regionale.
Con lâapprovazione di questo provvedimento sarĂ possibile inviare ufficialmente il PR FSE+ 2021-2027 alla Commissione, con cui Ăš nel frattempo proseguito il confronto informale per addivenire in tempi brevi allâapprovazione definitiva, con decisione comunitaria, del nuovo Programma.
âEâ un ulteriore passo avanti per un provvedimento molto atteso ed articolato â dichiarano gli assessori al Lavoro e alla Formazione Gianni Berrino e Ilaria Cavo â Occorre ricordare che la voce piĂč importante di questa programmazione riguarda lâoccupazione con il 36,5% delle risorse. CâĂš poi un importante capitolo dedicato allââinclusione sociale con il 30% mentre le altre risorse in percentuale vanno per lâoccupazione giovanile con il 20,5% e lâistruzione e la formazione con il 13%. Si tratta dunque di un programma (non a caso definito Plus) dove il peso delle attivitĂ di inclusione sociale cresce moltissimo, attraverso azioni come la formazione per inserimento occupazionale dei soggetti svantaggiati ed anche attraverso le attivitĂ per facilitare lâaccesso delle persone svantaggiate ai servizi socioeducativi e assistenziali Gli obiettivi e le azioni che ne deriveranno, le cui linee strategiche saranno definite sulla base del proseguimento del confronto con i partner, consentiranno un ampio perimetro di azione, interessando diversi soggetti con i loro bisogni e andando indirettamente a investire a beneficio di una pluralitĂ di settori socio-economici. Si tratta di una pianificazione che nella sua varietĂ tende fortemente ad offrire opportunitĂ di nuova e migliore occupazioneâ.








