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Fabio Andolfi conquista per la seconda volta il Rallye Sanremo, mentre Roberto Daprà si laurea per la prima volta Campione Italiano Assoluto Rally. È questo il verdetto della gara del Ponente ligure, rimasta aperta fino alla pedana d’arrivo di Pian di Nave, a Sanremo, dopo una giornata caratterizzata da colpi di scena e da una sfida combattuta fino alle ultime prove speciali.

Andolfi, già vincitore nel 2022 e affiancato da Marco Menchini, ha costruito il proprio successo nella seconda giornata di gara. Dopo aver inseguito Andrea Crugnola durante la prima tappa, il pilota è riuscito a prendere il comando in seguito al ritiro del rivale, costretto ad abbandonare dopo una doppia foratura nelle prove del Langan, che lo ha lasciato senza pneumatici di scorta.

Nelle speciali del Langan e di Vignai, Andolfi ha aumentato il ritmo, presentandosi al riordino di metà giornata con 14”9 di vantaggio su Roberto Daprà, in gara con Luca Guglielmetti su Škoda Fabia RS. Il pilota trentino aveva conquistato la seconda posizione, superando la Toyota GR Yaris di Simone Campedelli e Tania Canton.

Per Daprà, la priorità era gestire la gara senza compromettere il risultato nel Campionato Italiano Assoluto Rally. Arrivato al Sanremo da leader della classifica, doveva chiudere tra i primi tre per assicurarsi matematicamente il titolo. Il secondo posto finale, a soli 4”7 da Andolfi, gli ha permesso di centrare l’obiettivo, grazie a una prestazione regolare e sempre nelle posizioni di vertice anche nelle prove del pomeriggio.

Alle loro spalle si è inserito Campedelli, terzo a 6”0 dal vincitore, davanti allo sloveno Boštjan Avbelj, navigato dal connazionale Damijan Andrejka. Avbelj, costretto a vincere per tenere vive le speranze di conquistare il titolo, ha dominato tutte e quattro le prove speciali del pomeriggio dopo un avvio complicato. La sua rimonta si è però fermata al quarto posto, a 6”9 da Andolfi.

Quinta posizione per Andrea Nucita, con Alex Guion sulla Škoda Fabia RS, autore di una prova autorevole anche nella classifica del Campionato Italiano Rally Promozione, categoria che aveva già conquistato in precedenza.

Buona anche la gara di Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti, che hanno portato la loro Lancia Ypsilon al 14° posto assoluto, risultando i migliori tra gli equipaggi del Due Ruote Motrici. Per loro il titolo di categoria era già arrivato nella precedente gara.

Nel Trofeo Lancia Ypsilon si è imposto Mattia Vita, navigato da Alessio Foresto. Dopo aver inseguito per tutta la giornata Nicolò Ardizzone e Alessio Scartabelli, Vita ha cambiato passo nelle prove del pomeriggio, superando i rivali sulla Ghimbegna e mantenendo il comando nelle due speciali successive. Il successo è arrivato con un margine di 17”9.

Jean Claude Vallino, con Sandro Sanesi, ha invece dominato la Suzuki Rally Cup, prendendo il comando dalla seconda prova speciale e chiudendo con 42”3 di vantaggio sul più diretto inseguitore.

Maiga: “Il Campionato Europeo il prossimo anno non potrà venire”

Al termine della gara, il presidente del comitato organizzatore Sergio Maiga ha tracciato un bilancio positivo della manifestazione.

“È stato un successo, se considerate che c’è l’allerta gialla. Eravamo preoccupati per il tempo, ma mi sembra che Sanremo non ci tradisca mai, come sempre. Se la sono giocata per un secondo, un secondo e mezzo. Direi che è stata una gara molto combattuta fino alla fine. Per il campionato bastava arrivare e avrebbe vinto. È arrivato, è arrivato anche davanti e gli altri se la sono giocata veramente in pochissimo”, ha dichiarato Maiga.

Il presidente ha poi annunciato che il prossimo anno il Rallye Sanremo non ospiterà la prova del Campionato europeo: “L’hanno già assegnato alla Sardegna, nello scambio Roma-Sardegna. Accordi politici? Noi siamo fuori. Mi spiace molto. È stata una notizia che mi è arrivata il giorno prima della gara. Potete immaginare con quale pensiero ho fatto la gara. Mi spiace veramente, ma non so come fare altrimenti”.

Sulla possibilità di riportare in futuro l’appuntamento europeo a Sanremo è intervenuto anche l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, che ha sottolineato la necessità di individuare soluzioni: “Se si vogliono superare le criticità, si superano. Il problema è riuscire ad averla”.

“Da parte nostra c’è massima disponibilità a continuare a lavorare, insieme agli organizzatori e alle istituzioni del territorio, su un progetto che possa riportare in futuro Sanremo nel panorama europeo. Un appuntamento di quel livello richiede naturalmente risorse importanti e una programmazione condivisa: sarà quindi necessario individuare, quando si presenteranno nuovamente le condizioni, le formule e i canali più adeguati per reperire i finanziamenti necessari e costruire un progetto sostenibile. Sanremo ha una storia rallistica riconosciuta a livello internazionale e credo sia giusto mantenere aperta questa prospettiva, lavorando con la massima serietà”, ha proseguito.

Ferro: “Un grande evento che promuove il territorio”

Il vicepresidente regionale e assessore allo Sport Simona Ferro ha evidenziato il valore del Rallye Sanremo per la promozione turistica e sportiva dell’intero territorio provinciale: “Abbiamo chiuso un anno meraviglioso per lo sport, Regione Europea dello Sport 2025, ma quest’anno il territorio ci riserva comunque altri grandi appuntamenti sportivi come questo. Ricordiamo che le manifestazioni organizzate in occasione di questo evento hanno voluto coinvolgere l’intera provincia di Imperia. Non parliamo soltanto di Sanremo, ma davvero di un evento di ampio respiro che ci fa scoprire il territorio, dalla costa al nostro entroterra”.

Ferro ha inoltre richiamato la partecipazione internazionale alla manifestazione e l’indotto generato dall’arrivo di piloti, dirigenti e accompagnatori: “La Liguria, stretta tra monti e mare, ha la possibilità di farsi conoscere anche attraverso queste manifestazioni sportive. Lo vediamo perché non c’è soltanto la presenza dei 250 piloti, provenienti, ricordiamolo, da 15 Paesi del mondo, dal Giappone fino al Messico. C’è anche tutto l’indotto che gli eventi portano con sé, con i dirigenti e gli accompagnatori. Un grande ringraziamento va sicuramente alle forze dell’ordine, ai commissari di gara e a tutti coloro senza i quali queste manifestazioni non potrebbero essere organizzate”.

73° Rallye Sanremo, la classifica assoluta

  1. Andolfi-Menchini (Lancia Ypsilon HF) – 1:43’43.0
  2. Daprà-Guglielmetti (Škoda Fabia RS) – a 4”7
  3. Campedelli-Canton (Toyota GR Yaris) – a 6”0
  4. Avbelj-Andrejka (Škoda Fabia RS) – a 6”9
  5. Nucita-Guion (Škoda Fabia RS) – a 1’03”1
  6. Vaher-Hussi (Toyota GR Yaris) – a 1’08”4
  7. Joona-Linnaketo (Škoda Fabia RS) – a 4’23”5
  8. Ingram-Ometto (Lancia Ypsilon HF) – a 4’42”0
  9. Matsushita-Kelander (Toyota GR Yaris) – a 4’55”2
  10. Ferrarotti-Grimaldi (Hyundai i20 N) – a 5’03”1.