Sono state 432 le unità di sangue raccolte in Liguria nel corso della Giornata mondiale del Donatore, che si è celebrata il 14 giugno scorso. A solo scopo comparativo, nei due mercoledì precedenti erano state donate rispettivamente 251 unità di sangue il 7 giugno e 241 il 31 maggio. In particolare, durante gli Open Day organizzati dai Centri Trasfusionali delle cinque Asl liguri e degli ospedali Galliera, Policlinico San Martino e Gaslini con la presenza di esperti per spiegare ai cittadini l’importanza della donazione, sono state raccolte complessivamente 320 unità di sangue (a cui si aggiungono 9 unità di piastrine e 83 di plasma).

Sono state invece 112 le unità di sangue raccolte dai presidi mobili delle associazioni di volontariato Fidas, Avis e Croce Rossa posizionati a Imperia, Savona e nella Città Metropolitana di Genova. “L’aumento delle donazioni – afferma la vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale –dimostra che giornate come il 14 giugno aiutano i cittadini a ricordare l’importanza di un gesto che può salvare delle vite. Il mio ringraziamento va a chi ha donato, alle associazioni di volontariato e ai nostri operatori, medici e infermieri, che il 14 giugno scorso hanno garantito l’apertura prolungata dei nostri Centri Trasfusionali. L’impegno di tutti, delle istituzioni al fianco delle associazioni di volontariato – conclude – deve essere quello di sensibilizzare la popolazione affinché la donazione di sangue diventi un gesto abituale, costante nel tempo e non sia legata solo a giornate particolari oppure, sull’onda delle emozioni, a particolari eventi o calamità naturali. Questo è ancor più importante alla vigilia dell’estate, quando solitamente si registra una diminuzione delle donazioni a fronte, invece, di un aumento della richiesta, legata anche all’arrivo di tanti turisti che scelgono la Liguria per trascorrere le vacanze”.