Ospedaletti, sagra del pignurin

La 51esima edizione della Sagra del Pignurin che si è svolta sabato sera ad Ospedaletti ha visto l’affluenza a rotazione di 500 persone, un numero molto importante che va anche oltre le aspettative degli organizzatori.

Tornata nella sua location ideale, il grande spazio del Piazzale al Mare, la Sagra che è una delle più longeve dell’intero Ponente ligure, si è dovuta per forza adattare alle norme restrittive del Dpcm sia per quel che riguarda il distanziamento che per i controlli effettuati dagli agenti di Polizia locale con il controllo delle temperature e per far rispettare l’obbligo della mascherina. Per chi si fosse presentato senza, erano a disposizione mascherine di carta, riciclabili, che venivano consegnate gratuitamente a tutti quelli che ne facevano richiesta.

Con la sola musica di sottofondo e senza piatti alternativi alla dotazione di base con una porzione di pignurin, una di patatine fritte, un panino e un bel bicchiere di vino, la serata è trascorsa in un clima rilassato e caratterizzato dalla splendida luna che illuminava il mare di fronte al Piazzale.

Soddisfatti gli organizzatori, i numerosi ed efficienti membri del Descu Spiaretè, una quindicina di volontari che hanno trascorso la serata alle friggitrici cercando di rendere meno lunga possibile l’attesa delle persone in coda. Tra di loro il responsabile del Descu, Aldo ‘Pantera’ Germinale, ed uno dei suoi più fidati collaboratori Raffaele ‘Jug’ Cardone.

Non potevano mancare il sindaco Daniele Cimiotti, la vice-sindaco Anna Bregliano che si è tirata su le maniche per garantire l’igienizzazione dei tavoli e l’assessore Giacomo De Vai che si è occupato della biglietteria all’ingresso supportando il lavoro delle forze dell’ordine compresi i Carabinieri della locale stazione.

E tra i presenti c’era anche un gruppo di amici ventimigliesi tra i quali anche l’ex sindaco Enrico Ioculano.