Un vero e proprio fulmine a ciel sereno l’arrivo di un bus con 49 migranti, arrivato domenica scorsa da Roma al centro di accoglienza di Parco Roja a Ventimiglia, senza che nessuno fosse stato avvisato.

    Un evento che preoccupa l’amministrazione locale e che chiude un’estate in cui Ventimiglia ha visto una diminuzione dei flussi e una situazione di equilibrio tra le esigenze dei cittadini e i bisogni delle persone in transito.

    Per capire la situazione e la vicenda, abbiamo raggiunto telefonicamente il sindaco Enrico Ioculano: “La situazione era tranquilla fino a domenica scorsa. L’arrivo del bus organizzato dall’associazione romana Baobab Experience è una vicenda grave e abbiamo contestato immediatamente l’accaduto per due motivi principali: il primo è che non si risolve così il problema di queste 50 persone. Anzi, li si lascia in mano ai passeur che li accompagneranno su qualche sentiero di montagna dove rischieranno la vita. Il secondo motivo è la creazione di un precedente pericoloso. E se questo comportamento venisse emulato da altre associazioni?”

    Garanzie e chiarezza. Queste le richieste del sindaco al nuovo Governo Lega-5 stelle.

    “Chiediamo quali sono le posizioni del Governo su questo tema e le intenzione per quanto riguarda il centro di parco Roja. Vogliamo sapere come il Governo intende agire sia a livello nazionale sia a Ventimiglia. Non si può continuare a pensare che ci siano persone che da tutta Italia arrivino a Ventimiglia nella speranza di un futuro migliore,” spiega Ioculano.

    “È stato stilato dalla Lega, su iniziativa dell’onorevole ventimigliese Flavio Di Muro, un dossier sulla situazione migranti a Ventimiglia. Ne abbiamo chiesto una copia per capire che cosa ci sia scritto,” conclude il primo cittadino che, durante l’intervista, sottolinea come la diminuzione dei flussi non si sia verificata esclusivamente durante gli ultimi mesi. “C’erano già forti segnali di miglioramento quando il ministro Minniti era in carica.”