Pochi giorni fa si è celebrato il triste anniversario del più grande incidente tecnologico del mondo, quando il 26 aprile del 1986, un reattore nucleare presso la centrale nucleare di Chernobyl è crollato a causa di esplosioni nel sarcofago e ha rilasciato radionuclidi 300 volte più radioattivi rispetto al bombardamento americano delle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki nel 1945.

E proprio in questi giorni sono arrivati i 17 bambini provenienti dal sud della Bielorussia che vivranno in altrettante famiglie di San Lorenzo al mare, Imperia, Diano Marina, Arma di Taggia, S. Stefano e Sanremo, per un soggiorno di sollievo dalle radiazioni prodotte proprio 31 anni fa da quel terribile disastro nucleare.

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