10 anni di UnoJazz&Blues, il mito del jazz Herbie Hancock strega il Teatro Ariston

Teatro Ariston gremito ieri sera per l’eccezionale appuntamento che ha chiuso la rassegna musicale UnoJazz&Blues che ha visto salire sul palco la leggenda del jazz Herbie Hancock.

Una serata che senza dubbio va a incorniciare nei migliore dei modi i festeggiamenti per i 10 anni della manifestazione, diventata ormai punto di riferimento per tutti gli amanti della musica jazz.

Dopo i grandi concerti firmati Stefano Bollani, Enrico Rava, Raphael Gualazzi e molti altri, UnoJazz&Blues chiude con un evento che ha regalo al pubblico presente un momento di alta musica. Hancock ha infatti scelto Sanremo per una delle sole tre date italiane del suo tour mondiale.

Herbie Hancock inizia a suonare il pianoforte a soli 7 anni e già allora si rivela un bambino prodigio e a sessant’anni dal suo debutto rimane dove è sempre stato: all’avanguardia della cultura mondiale, della tecnologia, degli affari e della musica. Oltre ad essere riconosciuto come leggendario pianista e compositore, Herbie Hancock è stato parte integrante di ogni movimento musicale popolare dagli anni ’60.

Come membro del Miles Davis Quintet, che ha aperto la strada a un suono rivoluzionario nel jazz, ha anche sviluppato nuovi approcci per le proprie registrazioni, seguite dal suo lavoro negli anni ’70 che combinano il jazz elettrico con funk e rock in uno stile innovativo che continua ad influenzare la musica contemporanea.

Herbie Hancock si è esibito in quintetto con una formazione di altissimo livello: Justin Tyson (batteria), James Genus (basso), Lyonel Loueke (chitarra) e Elena Pinderhugues (flauto e voce). Tra i brani in scaletta non sono mancati Canteloupe Island, Chameleon, Actual Proof ma anche Come Running To Me, Secret Sauce e altri scelti per l’occasione.

Un teatro sold out con un pubblico estasiato, arrivato da ogni parte d’Italia (ma non solo) per ascoltare le note del mito del jazz, evento che chiude, con una ciliegina sulla torta, i grandi appuntamenti organizzati per festeggiare il decennale della rassegna UnoJazz&Blues.