viadotto uveghi ss28 pieve di teco

Fratelli d’Italia della provincia di Imperia esprime forte preoccupazione per le gravi criticità strutturali del viadotto Uveghi sulla statale 28, una situazione che rischia di trasformarsi in un’emergenza di lunga durata con conseguenze pesantissime per il territorio.

“La statale 28 non è solo un’arteria fondamentale per l’entroterra imperiese, ma rappresenta la principale via di collegamento per il turismo piemontese diretto verso le località rivierasche comprese tra Andora e Taggia”, esordisce il partito. “In vista della stagione balneare, le attuali limitazioni al traffico e il concreto rischio di una chiusura prolungata del viadotto espongono l’economia locale a danni gravissimi: strutture ricettive, attività commerciali e balneari potrebbero subire un forte calo di presenze, con il rischio che i turisti scelgano altre destinazioni più facilmente raggiungibili”.

“Si aggiunge la forte preoccupazione per l’impatto devastante che avrebbe la chiusura del viadotto sulla logistica delle aziende, in particolare della Valle Arroscia, ma anche di Imperia stessa e dell’intera provincia”, prosegue FdI. “A questa situazione si somma la fragilità già evidente dell’entroterra, segnato da un progressivo spopolamento e da una popolazione che quotidianamente si sposta per motivi di lavoro e di studio. Un’ulteriore penalizzazione della viabilità potrebbe rappresentare il colpo definitivo per molte famiglie e imprese. È necessario chiarire le responsabilità alla luce delle mancate manutenzioni che hanno portato a un così grave stato di ammaloramento dell’infrastruttura. Chiediamo con forza quali siano le azioni concrete che Anas e gli enti locali intendano mettere in campo per sostenere cittadini e aziende colpite, evitando l’abbandono definitivo del territorio”.

“Infine, riteniamo indispensabile che le istituzioni locali e regionali si facciano portavoce presso il Governo in merito agli investimenti e ai tempi programmati per le grandi opere infrastrutturali strategiche per la provincia di Imperia: il raddoppio della ferrovia Finale Ligure–Andora, l’Armo–Cantarana e l’Aurelia Bis di Imperia”, conclude Fratelli d’Italia.