claudio scajola - viadotto uveghi

In occasione dell’incontro di ieri a Pieve di Teco con tutti gli amministratori e le associazioni di categoria per il miglior utilizzo dei fondi europei, il sindaco di Pieve di Teco professor Enrico Pira ha manifestato le preoccupazioni di cittadini e imprese per la situazione della viabilità sulla statale 28 in corrispondenza del viadotto Uveghi (Pieve di Teco), dove il transito è attualmente a senso unico alternato e con limitazioni di peso.

Questa mattina, il sindaco e presidente della Provincia di Imperia Claudio Scajola ha voluto un aggiornamento dei lavori dal direttore dell’Anas di Genova, ingegner Nicola Dinella.

“Sono terminate le verifiche sulle ventotto campate del viadotto Uveghi a Pieve di Teco”, spiega il sindaco e presidente della Provincia Claudio Scajola. “La situazione critica è stata rilevata in due campate: su queste Anas ha sviluppato un progetto immediatamente cantierabile e della durata di tre mesi. Il direttore Anas ha assicurato che i lavori inizieranno ad aprile. A seguito di tale primo intervento, l’attuale ordinanza sarà revocata e il traffico garantito a tutti i mezzi, senza limitazioni di peso, ma con senso di marcia alternato, in modo da ultimare le operazioni su tutte le altre campate e per la durata prevedibile di circa dieci, dodici mesi. Voglio sottolineare l’efficienza dell’Anas, la risposta immediata al problema e la particolare professionalità nella gestione di quest’emergenza da parte dell’ingegner Dinella. È sempre un segnale positivo quando le varie istituzioni in campo lavorano in piena sinergia per la sicurezza del territorio”.