La tradizione, l’arte popolare e l’orgoglio cittadino si sono fuse in un unico, straordinario momento di visibilità nazionale grazie alla partecipazione degli Sbandieratori e Musici Città di Ventimiglia al 76° Festival di Sanremo. In occasione della celebre manifestazione canora trasmessa su Rai 1 e RaiPlay, il gruppo ventimigliese ha aperto la serata delle cover al Teatro Ariston, accompagnando con bandiere, musica e ritmo iconico la performance di Laura Pausini, lanciando un potente messaggio di energia, tradizione e pace condivisa con il grande pubblico italiano e internazionale.
“Come socio fondatore dell’associazione Sbandieratori Musici di Ventimiglia ed ex vicepresidente accanto al compianto presidente Roberto Balbo, desidero rivolgere un sentito ringraziamento a questi giovani – ragazze e ragazzi – che, con passione, dedizione e profondo amore per la nostra cultura, hanno portato il nome di Ventimiglia davanti a milioni di spettatori”, esordisce il consigliere comunale Nico Martinetto. “La loro presenza a Sanremo non è stata solo un’esibizione artistica, ma un vero e proprio ‘ponte culturale’ tra la nostra città e uno degli eventi più seguiti della stagione televisiva italiana”.
Il gruppo Sbandieratori e Musici di Ventimiglia vanta una lunga storia di partecipazioni alle rievocazioni storiche e alle competizioni nazionali della Lega Italiana Sbandieratori, unendo tradizione, tecnica e spettacolo in ogni loro performance e rappresentando con orgoglio la nostra identità storica e culturale nel panorama regionale e nazionale.
“Per questi motivi, chiedo all’amministrazione comunale di Ventimiglia di riconoscere ufficialmente l’impegno, la bravura e la dedizione di ciascun componente dell’associazione con una premiazione pubblica in apertura del prossimo consiglio comunale. Un gesto istituzionale capace di valorizzare la cultura locale, onorare l’impegno sociale dei nostri giovani e rafforzare il legame tra istituzione e comunità. Un premio rivolto a ognuno dei ragazzi e delle ragazze, come simbolo di riconoscimento non solo per l’esibizione al Festival di Sanremo, ma anche per anni di lavoro appassionato finalizzato a mantenere viva una delle tradizioni più antiche, belle e rappresentative della nostra città. Questo riconoscimento, oltre a essere un tributo meritato, fungerà da stimolo per le nuove generazioni a continuare a coltivare l’arte, la disciplina e la storia che gli Sbandieratori e Musici di Ventimiglia rappresentano”, conclude il consigliere.








