La prevenzione costituisce il tassello imprescindibile per un capillare e proficuo controllo del territorio. Grazie alla intensificazione di tali controlli, nel pomeriggio del 3 marzo 2026 personale del reparto prevenzione crimine Liguria unitamente a personale del commissariato di Polizia di Stato di Ventimiglia, procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano, in Italia senza fissa dimora, visto aggirarsi in maniera sospetta all’interno di un ex campo da tennis.
All’interno della struttura dismessa, infatti, veniva trovato il cittadino nigeriano che aveva adibito a dormitorio abusivo una delle camere.
L’uomo, che vantava numerosi precedenti di polizia, risultava ricercato per l’esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Genova, dovendo scontare mesi due e 18 giorni di reclusione per fatti di droga nonché per la notifica del decreto di inammissibilità della domanda di protezione internazionale adottato dalla commissione territoriale di Genova.
Nel corso del controllo degli effetti personali, all’interno dello zaino, i Poliziotti rinvenivano e sequestravano un coltello modello butterfly di 22 cm di lunghezza di cui 10 di sola lama appuntita ed affilata e, sul giaciglio dallo stesso occupato, il passaporto e permesso di soggiorno di un cittadino albanese denunciati come smarriti. Condotto in commissariato, al termine degli adempimenti di legge, veniva accompagnato presso la casa circondariale di Sanremo, indagato anche per il porto di coltello, secondo la nuova normativa introdotta dal decreto sicurezza, e per il furto di documenti che, identificando inequivocabilmente il proprietario, andavano restituiti immediatamente.








