Riceviamo e pubblichiamo il comunicato da parte di ‘Ventimiglia Progressista‘:
‘Il 22 gennaio l’amministrazione di Ventimiglia ospiterà l’esponente leghista Roberto Vannacci, su invito del team locale X Ultima Legio.
Un esponente politico che, nelle sue dichiarazioni, utilizza formule di intolleranza che alimentano una visione del mondo gerarchica, discriminante, svalutativa e dispregiativa contro tutto ciò che viene considerato “altro”, perché non allineato ai propri parametri di “normalità”, “italianità”, “regolarità”.
Una rappresentazione che promuove un modello univoco e assoluto di umanità, definito dall’esclusione e dalla negazione: di chi è considerato un ostacolo da emarginare dalla normalità ( “a scuola, classi separate per disabili”); di chi è definito un difetto (“cari omosessuali, normali non lo siete, fatevene una ragione!”); di chi viene giudicato persino per l’aspetto estetico (“gli italiani sono bianchi, chi ha i tratti somatici del centro Africa non li rappresenta”).
È a questa violenza verbale, a questo abisso sociale e culturale, che richiama un passato terribile in cui l’altro era il diverso, l’anomalia da eliminare, che l’amministrazione comunale e il sindaco Flavio Di Muro, a pochi giorni dalla Giornata della Memoria, scelgono di dare spazio, facendosene promotori e complici.
Perché certe parole, soprattutto quando vengono normalizzate, hanno già dimostrato nella storia dove possono portare’.





