pad ventimiglia

Anche nel corso del 2025 il Punto di Accoglienza Diffuso (PAD) di Ventimiglia Ăš rimasto aperto tutte le notti, dalle 18:00 alle 9:00, offrendo rifugio, protezione e assistenza a donne, bambini e nuclei familiari migranti in transito sul territorio.

Durante lo scorso anno sono state accolte tutte le famiglie, donne sole o con bambini (anche minorenni) che ne hanno fatto richiesta, con accesso diretto o su segnalazione delle forze dell’ordine, volontari o semplici cittadini. Complessivamente, nel 2025 il PAD ha ospitato 600 persone, di cui 230 bambini, molti in tenera età, inclusi neonati di pochi giorni e minori con disabilità o fragilità sanitarie e psicologiche. Nella maggior parte dei casi la permanenza ù stata compresa tra una e quattro notti, ma alcune famiglie sono state ospitate anche per due o tre settimane. Le persone accolte provengono principalmente da Paesi colpiti da guerre o da gravi situazioni di instabilità, come Eritrea, Etiopia, Somalia, Sudan e Iraq.

Si tratta di soggetti particolarmente vulnerabili, spesso reduci da violenze e abusi, ed esposti al rischio di tratta e sfruttamento lungo le rotte migratorie.

Il servizio ù attivo dal 30 agosto 2023 (a oggi sono state accolte oltre 1.600 persone) grazie all’accordo tra la Prefettura di Imperia e il Comune di Ventimiglia ed ù gestito da Caritas Intemelia. Le attività sono sostenute dal Ministero dell’Interno per le spese di gestione, mentre Caritas Intemelia ha garantito ulteriori servizi essenziali, come pasti, vestiario, prodotti per l’igiene personale e medicinali.

Il servizio di orientamento legale, in collaborazione con Diaconia Valdese e WeWorld, ha inoltre consentito di supportare donne e nuclei familiari che hanno deciso di richiedere asilo in Italia e di approfondire la situazione giuridica di alcune famiglie, accompagnandole nel reinserimento all’interno delle strutture di accoglienza nazionali, grazie alla collaborazione con il Comune, il commissariato di Ventimiglia, la questura e la prefettura di Imperia.

Accanto al PAD ù attivo, dal lunedì alla domenica dalle 9:00 alle 18:00, il Child Friendly Space (CFS), in collaborazione con Save the Children: uno spazio diurno dedicato all’ascolto, alla protezione e all’orientamento delle famiglie, con la presenza di operatori qualificati e mediatori linguistici. Questo consente di garantire un servizio h24 alle famiglie in transito senza incrementare le spese di gestione a carico del Ministero.

Fondamentale anche il supporto sanitario, assicurato dall’ambulatorio Caritas, operativo grazie a medici e infermieri volontari (nel 2025 anche con il supporto di un mediatore di Medici del Mondo), e dalla collaborazione con i servizi ospedalieri del territorio e con il servizio di salute mentale di Bordighera.

Il PAD rappresenta un osservatorio privilegiato sul fenomeno migratorio a Ventimiglia, offrendo una lettura professionale, quotidiana e concreta delle rotte, delle condizioni di viaggio e delle vulnerabilitĂ  delle persone in transito, oltre a costituire un presidio indispensabile di umanitĂ , protezione e dignitĂ , capace di rispondere in modo coordinato e responsabile a un fenomeno complesso che continua a interessare il territorio di confine.