L’elisuperficie per il soccorso medico adiacente alla barriera autostradale di Ventimiglia potenzia il proprio servizio aprendo alle operazioni notturne. Lo comunicano Concessioni del Tirreno e il Comune di Ventimiglia: dopo il collaudo tecnico del 28 dicembre e l’omologazione definitiva ottenuta il 16 gennaio, l’infrastruttura è ora pienamente abilitata a garantire l’atterraggio dell’elisoccorso per il soccorso medico in ogni fascia oraria, 24 ore su 24, a supporto del presidio sanitario del Ponente ligure.
“Ventimiglia consolida il proprio ruolo strategico all’interno del Ponente ligure, rafforzando la presenza delle istituzioni su un territorio di confine che deve poter contare su infrastrutture moderne e pienamente operative”, dichiara il sindaco di Ventimiglia, on. Flavio Di Muro. “L’abilitazione al volo notturno dell’elisuperficie rappresenta un presidio di sicurezza continuo, capace di aumentare la capacità di risposta del sistema sanitario nell’intero comprensorio intemelio. È la dimostrazione di come opere ben progettate e scelte amministrative responsabili possano generare benefici concreti e duraturi, non solo per la città di Ventimiglia ma per tutto il sistema territoriale, notoriamente complesso e spesso difficile da raggiungere in tempi rapidi”.
“Avevamo preso un impegno preciso con il territorio e lo abbiamo mantenuto: l’elisuperficie per il soccorso medico è oggi una realtà pienamente operativa a servizio della comunità”, ha affermato Bernardo Magrì, amministratore delegato di Concessioni del Tirreno. “Per Concessioni del Tirreno, essere parte integrante di questo territorio significa fornire risposte concrete: in un’area orograficamente complessa come questa, ottimizzare i tempi del soccorso rappresenta una priorità assoluta che abbiamo voluto garantire con i fatti”.
“La possibilità di effettuare interventi di elisoccorso anche in orario notturno consente di ridurre i tempi di risposta e di trasferimento dei pazienti, un fattore spesso decisivo nei casi tempo-dipendenti”, ha sottolineato Marco Damonte Prioli, direttore generale di ATS Liguria. “L’operatività H24 dell’elisuperficie di Ventimiglia è un passo avanti per la gestione delle emergenze sanitarie sul territorio: con questa infrastruttura si rafforza l’integrazione tra sistema dell’emergenza-urgenza, rete ospedaliera e territorio, contribuendo a migliorare la sicurezza e la tutela della salute dei cittadini del Ponente ligure”.
Il sito nasce come punto di atterraggio per il soccorso medico HEMS (Helicopter Emergency Medical Service), un servizio vitale nei casi in cui la rapidità del trasporto sanitario risulti determinante. L’operatività notturna è stata verificata nelle scorse settimane con un atterraggio di prova di “Grifo”, l’elicottero del 118 con base operativa principale presso lo scalo di Villanova d’Albenga. Il velivolo è lo strumento principale per il servizio di elisoccorso nel Ponente ligure, utilizzato per emergenze sanitarie di particolare urgenza o per interventi in zone impervie del territorio.
La nuova piazzola di atterraggio – la prima nel territorio di Ventimiglia, inaugurata lo scorso 2 luglio 2025 – rientra tra le opere accessorie alla nuova barriera autostradale realizzata da Concessioni del Tirreno, per un investimento complessivo di circa 50 milioni di euro.







