Futuro Nazionale Imperia mette un altro tassello nella sua organizzazione locale e, ancora una volta, lo fa guardando in casa Lega. Il movimento guidato da Roberto Vannacci annuncia l’adesione del vicesindaco di Riva Ligure, Francesco Benza, che lascia il Carroccio dopo un percorso iniziato nel 2009.
La notizia arriva in una fase delicata per la Lega imperiese, chiamata a rinnovare la segreteria provinciale: il segretario Antonio Federico è in scadenza e, stando a quanto si apprende, non si ricandiderà . Nel nuovo assetto, Daniele Ventimiglia – consigliere comunale a Sanremo ed ex riferimento leghista nella città dei fiori – sta stringendo intorno a sé il neonato movimento, con una campagna di adesioni che intercetta il malcontento di una parte della base leghista nei confronti della linea del segretario nazionale e vicepremier Matteo Salvini.
Un’accelerazione che incrocia anche la fase di transizione del Carroccio in provincia: Ventimiglia, prima del passo pro Vannacci, sarebbe stato considerato una carta spendibile proprio per la futura guida provinciale, forte di un radicamento territoriale consolidato e di un ruolo di riferimento costruito negli anni sul Ponente. Per la Lega, dunque, non è soltanto una fuoriuscita: è un vuoto che si apre nel momento in cui il partito deve ridisegnare la propria catena di comando.
“Dopo un lungo percorso di riflessione personale e politica, ho deciso di lasciare la Lega per intraprendere una nuova strada aderendo al progetto politico di Roberto Vannacci e al movimento Futuro Nazionale”, dichiara Francesco Benza, recordman di preferenze a Riva Ligure e assessore al Turismo della giunta del sindaco Giorgio Giuffra, che di recente ha aderito a Fratelli d’Italia dopo anni di civismo e un passato nel Popolo delle LibertĂ .
“Si tratta di una scelta maturata nel tempo, non semplice nĂ© tantomeno impulsiva. La mia militanza nella Lega Nord è iniziata nel 2009 e ha rappresentato una parte importante della mia vita politica e personale. In questi anni ho conosciuto tante persone con cui ho condiviso battaglie, idee, sacrifici e momenti di grande entusiasmo. A tutti gli amici e ai militanti che ho incontrato lungo questo percorso va il mio sincero ringraziamento e un saluto affettuoso. Le strade politiche possono dividersi, ma la stima e i rapporti umani restano”, prosegue. “La decisione di aderire a Futuro Nazionale nasce dalla convinzione profonda di condividere ideali, visione e metodo con il generale Vannacci. Credo nel progetto che sta prendendo forma, nella sua chiarezza, nel coraggio delle posizioni e nella volontĂ di costruire un’alternativa solida e coerente per il nostro territorio e per l’Italia. Inizio questo nuovo percorso insieme a Daniele Ventimiglia e Marco Lupi, amico di lunga data, con il quale avevo giĂ condiviso la mia prima campagna elettorale alle elezioni provinciali del 2009, nelle fila della Lega Nord. In quell’occasione ottenni circa 800 preferenze: un risultato per me straordinario, forse persino inaspettato”.
“Con un pizzico di ironia, potrei dire che quelle preferenze sono state allo stesso tempo l’inizio e la fine dei miei successi interni al partito. Quando si è giovani e si arriva per ultimi, talvolta un consenso così ampio può sorprendere piĂą di quanto si immagini. Ma ogni esperienza, anche la piĂą complessa, contribuisce a formare il carattere e la determinazione. Oggi guardo avanti, con rispetto per il passato ma con entusiasmo per il futuro. Continuerò a svolgere il mio ruolo di vicesindaco di Riva Ligure con lo stesso impegno, la stessa dedizione e la stessa attenzione verso i cittadini che ho sempre cercato di garantire. Le mie scelte sono e resteranno guidate da un unico obiettivo: lavorare per il bene della nostra comunitĂ ”, afferma Benza.
“Siamo contenti di dare il benvenuto all’interno di Futuro Nazionale al vicesindaco di Riva Ligure, Francesco Benza, col quale, come ricorda lui stesso, mi lega una lunga amicizia iniziata proprio con il suo esordio nella vita politica locale del 2009, quando io fui candidato alle elezioni regionali e lui a quelle provinciali”, aggiungono i dirigenti regionali del partito, l’avvocato Daniele Ventimiglia e Marco Lupi, l’altro storico militante del Carroccio che ha aderito al neonato partito del generale Vannacci, imprimendo la prima scossa alla Lega sanremese.
“Come ho avuto modo di dirgli, la serietĂ e le capacitĂ rappresentate dalle idee e dalla persona del generale Vannacci, che ormai sia per me che per l’amico Marco Lupi è diventato di fatto un amico di famiglia, rappresentano un punto di partenza molto importante. Nei tre giorni in cui il generale Vannacci è stato 20 ore su 24 con noi, abbiamo potuto apprezzarne le doti organizzative, dialettiche e, nel contempo, abbiamo potuto vedere, camminando con lui tra la gente, le migliaia e migliaia di giovani che gli venivano incontro chiedendogli di poter fare un selfie, o di potergli parlare, o di poter fare con lui un video da mostrare a parenti e amici come testimonianza del fatto di averlo potuto incontrare. Questo entusiasmo è lo stesso che io trovai nel ’92/’94. Ed è a questo entusiasmo che dobbiamo fare riferimento per poter camminare ancora una volta insieme in questa nuova avventura politica”, conclude il vicesindaco.
Sul piano politico, l’adesione di Benza viene letta come un segnale destinato a produrre ulteriori effetti. Forte del radicamento costruito a Sanremo negli ultimi dieci anni e del ruolo assunto nel nuovo movimento, Ventimiglia lavora a un’operazione che punta a intercettare amministratori e militanti delusi dal corso nazionale della Lega. Nel centrodestra ponentino si fa largo l’ipotesi che questa sia soltanto la prima di una serie di fuoriuscite, con nuovi annunci che potrebbero arrivare a breve anche da altri partiti dell’area.








