Dal 16 febbraio Vallecrosia avvierà ufficialmente la raccolta differenziata su tutto il territorio comunale, con un piano organizzato in tre fasi e un nuovo sistema di conferimento che punta a migliorare decoro urbano, pulizia e percentuali di riciclo.
L’obiettivo è colmare il ritardo accumulato rispetto agli altri comuni e avviare una crescita stabile verso standard ambientali più elevati: “Dobbiamo iniziare la scalata verso delle percentuali congrue affinché ci possano dare il beneficio di poter partecipare anche a situazioni di natura diversa”, dice il sindaco Fabio Perri.
L’amministrazione parla di una svolta strategica, frutto di un lavoro congiunto tra uffici comunali e società di gestione, per colmare il ritardo accumulato rispetto agli altri comuni del comprensorio e puntare a obiettivi ambientali ambiziosi, come la Bandiera Blu.
Le tre fasi: calendario e aree coinvolte
Il servizio entrerà a regime in modo progressivo per accompagnare i cittadini nel cambiamento.
Fase A – da lunedì 16 febbraio
Zona mare: lungomare Marconi lato ponente, via Primo Maggio, via Colombo, via C. Colombo, via Melvin Jones. Per la prima settimana resteranno attivi anche i bidoni tradizionali.
Fase B – dal 23 febbraio
Estensione alla parte nord e ponente: zona ex Impero, parcheggio sud e settore nord dell’ex mercato dei fiori, via San Vincenzo intersezione via Aldo Moro, via Roma zona ex Conad, via San Rocco e via Nazionale.
Fase C – dal 2 marzo
Completamento del servizio: zona farmacia Bosa, via Don Bosco ex Comune, via Angeli Custodi con via privata Malberti, area di fronte all’hotel Raphael, postazioni di via Don Bosco e tratto di via Romana fino all’intersezione con via Poggio Ponente, al confine con Bordighera.
Il vicesindaco Cristian Quesada ha spiegato la scelta del periodo di adattamento: “Abbiamo deciso di partire con questo metodo da una parte sperimentale ma che diventerà definitivo dal 2 marzo”.
Inoltre, fino alla fase B saranno ancora presenti i vecchi bidoni per rendere meno netto il passaggio e consentire ai cittadini di apprendere le dinamiche delle nuove eco-isole.
Chi non ha ritirato il kit potrà farlo al centro di Camporosso o in Comune, grazie a un servizio dedicato: “L’attenzione e la disponibilità dell’Amministrazione ci sarà per tutti i disservizi che si potranno creare.”
Oltre 9 ecoisole e nuove paratie urbane
Il progetto prevede l’installazione di oltre 9 ecoisole, integrate da paratie modulari che migliorano l’arredo urbano e risolvono il problema del sottodimensionamento delle isole informatizzate.
L’investimento comunale è stato di circa 35.000 euro, evitando una spesa superiore ai 300.000 euro, ha sottolineato il sindaco Perri.
Le strutture sono riutilizzabili come recinzioni urbane, garantendo un investimento non a fondo perduto. Sono inoltre stati ringraziati pubblicamente i tecnici Luca Greggio e Gianni Ghetto per il lavoro di pianificazione.
Controlli e sanzioni
Il nuovo sistema sarà affiancato da controlli serrati e dall’introduzione dell’ispettore ambientale: “Chi vorrà fare il furbo sarà penalizzato con le sanzioni amministrative che oggi sono molto importanti”.
Le sanzioni potranno arrivare fino a 3.000 euro con possibile denuncia penale: “Le sanzioni amministrative vanno dai 1.000 euro fino a 3.000 euro, addirittura anche con la denuncia penale”.
Il sindaco ha chiarito che l’obiettivo non è punire chi ha difficoltà: “L’obiettivo non è quello diciamo così di vessare nessuno ma è quello di educare al meglio”.
Il traguardo è una città più ordinata prima dell’estate, con benefici per residenti, commercianti e turismo: “L’obiettivo… è quello di avere una città pulita che non deve essere seconda a nessuno”.
La Teknoservice sarà incaricata di fare il giro per parlare con commercianti e andare in contro alle loro esigenze.







