Riviera Time ha fatto visita alla palestra del Judo Club Sakura Arma di Taggia A.S.D., presso le ex Caserme Revelli, per incontrare il maestro Alberto Ferrigno, recentemente insignito dell’8° Dan, uno dei più prestigiosi e rari riconoscimenti nelle arti marziali.
Un traguardo che celebra oltre cinquant’anni di dedizione al judo, all’insegnamento e alla crescita di generazioni di atleti. Il conferimento, arrivato nel corso del 2025, suggella un anno particolarmente ricco di risultati e soddisfazioni sia per il maestro Ferrigno sia per l’intera società sportiva.
La cerimonia ufficiale di consegna delle benemerenze si è svolta presso la sede nazionale della FIJLKAM a Ostia Lido, alla presenza delle massime autorità federali: il presidente Giovanni Morsiani, il presidente del settore Judo Giuseppe Matera, la consigliera nazionale Maria Teresa Motta e Felice Mariani, referente per i rapporti con le istituzioni.
Un momento solenne e carico di emozione, reso ancora più speciale dal fatto che Ferrigno non fosse a conoscenza della promozione fino all’ultimo momento.
“L’ho saputo direttamente il giorno della consegna”, dice il maestro. “Eravamo impegnati nella finale del Campionato Italiano Esordienti. Sono stato chiamato da un consigliere nazionale che mi ha detto che mi stavano aspettando nella sala del consiglio. Non capivo il motivo, non sapevo nulla. È stata una sorpresa bellissima. Trovarmi davanti al presidente della Federazione e al presidente del settore Judo, con il colonnello Matera entusiasta per il lavoro svolto in questi anni, è stato qualcosa di davvero speciale. Ricevere un grado così prestigioso in quel contesto è stata una gioia enorme”.
Un riconoscimento che, come sottolinea lo stesso Ferrigno, va ben oltre l’aspetto tecnico.
“L’ottavo Dan viene assegnato soprattutto per i meriti acquisiti durante gli anni, con la scuola e con gli atleti”, spiega. “Premia l’attività che un insegnante svolge sia a livello locale che nazionale, dall’organizzazione, alla diffusione, la propaganda judoistica e, naturalmente, i risultati ottenuti dagli atleti”.
In Italia gli ottavi Dan sono pochi. “Ci sono colleghi meritevoli con l’ottavo Dan, il nono sono ancora meno e abbiamo anche un decimo Dan. In Giappone ce ne sono tre, in altri Paesi non ce ne sono”.
Ricevere il diploma direttamente dalle mani del presidente federale ha reso il momento ancora più intenso.
Nel corso della sua carriera il maestro Ferrigno ha già ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2014 e la Stella d’Oro al Merito Sportivo del CONI nel 2019. L’ottavo Dan è dunque solo l’ultimo, in ordine di tempo, dei riconoscimenti alla carriera del maestro benemerito.
Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa a Ferrigno.







