Triora, borgo dell’entroterra imperiese conosciuto come il ‘Paese delle streghe‘, si conferma tra i centri più suggestivi d’Italia. Il portale di viaggi Skyscanner lo ha inserito al terzo posto della classifica dei 20 paesi più belli della nazione.
“Vi aspettiamo per farvi scoprire tutte le bellezze del nostro borgo nel cuore dell’alta Valle Argentina“, ha dichiarato l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Di Fazio.
L’analisi da parte di Skyscanner si propone infatti di stilare una lista dei venti paesi più belli della nazione con una popolazione inferiore ai 60.000 abitanti, che presentassero un borgo ben conservato e che esprimessero in modo autentico le caratteristiche architettoniche e paesaggistiche della propria regione.
Dai suoi quasi 800 metri di altitudine il borgo medievale di Triora domina tutta la Valle Argentina. Situato nel Parco delle Alpi Liguri, il paese ha avuto origine in epoca romana, dalla tribù dei Liguri Montani.
Centro storico tra i più ampi e importanti del Ponente, Triora esercita un fascino particolare nei tantissimi turisti che la visitano. Stretti caruggi, antichi edifici, piazze e una natura selvaggia e mozzafiato rendono questo luogo una meta prediletta soprattutto durante l’estate. Ma ciò che rende Triora così interessante è senza ombra di dubbio il suo passato.
Tra il 1587 e il 1589 fu luogo di uno dei più importanti processi per stregoneria di tutta Europa. Donne fuori dai rigidi schemi imposti dalla società dell’epoca, furono accusate di essere spose del diavolo e condannate a morte.
Chi giunge a Triora può oggi visitare il Museo Etnografico e della Stregoneria e i luoghi che, secondo le leggende, erano abitati dalle streghe. La Cabotina, stando alle superstizioni popolari, era il luogo dove le adepte di Satana ballavano con il loro nefasto consorte e dove giocavano a palla con i bambini in fasce rubati alle famiglie del borgo. Percorrendo le viuzze strette e ripide del centro storico si va alla scoperta delle meraviglie che Triora cela. Magnifici esempi di architettura locale, i portici e la chiesa della Collegiata che sorge su un antico tempio pagano.








