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Un pettine portafortuna per sistemare la frangia e una voce che traspare emozione e sensibilità.

Sofia Maceri, vent’anni, nata a Sanremo e residente a Taggia, ha vissuto e raccontato la sua esperienza a X Factor Italia 2025, trasmesso in televisione lo scorso autunno ma registrato nei primi giorni di giugno.

Alle audizioni Sofia ha optato per una scelta nient’affatto banale: un brano intenso e complesso come Skinny Love dei Bon Iver, riarrangiato e interpretato con delicatezza e personalità.

Prima di cantare, quel gesto istintivo di aggiustare la frangia con il suo pettine portafortuna, che ha sciolto la tensione e strappato un sorriso ai giudici, mostrando tutta la genuinità della ragazza.

Un’esibizione che non è passata inosservata. Francesco Gabbani ha definito il suo ingresso ‘in punta di piedi, capace di spiazzare’, mentre Achille Lauro, pur sottolineando qualche incertezza sulle note più alte, ha riconosciuto che Sofia ‘sicuramente è da risentire’.

Il percorso della giovane cantante ligure si è poi però fermato ai Bootcamp. Dopo aver emozionato anche con Firenze (canzone triste) di Ivan Graziani, il verdetto finale non le ha permesso di accedere alla fase successiva.

Per Sofia Maceri l’esperienza nel talent resta una tappa fondamentale, come racconta lei stessa al ritorno da quell’avventura.

“Un’esperienza incredibile! Arrivata per caso. Avevo ripreso da poco a fare le lezioni di canto ed erano due anni che non praticavo. Sono stata scouttata da Rita Perrotta, una talent scout che non so dove mi abbia trovato, sui social oppure per strada mentre cantavo durante il festival.”

Le emozioni, racconta la cantante, sono state diverse a seconda dei momenti del percorso.

“La prima volta alle audizioni forse ero molto più tranquilla”, dice, “anche perché ero dietro con tutti i ragazzi con i quali ho fatto amicizia. Ero molto tranquilla. Ai bootcamp invece ero molto più agitata, perché avevo capito cosa stavo facendo. Inoltre noi, dietro le quinte, vedevamo gli altri ragazzi sul palco e questo creava un po’ di tensione, anche se poi me la sono goduta. Una volta sul palco ero tranquilla. Davanti a tutte quelle persone mi sentivo me stessa.”

Un’esperienza che va oltre la gara e la classifica, lasciando un segno profondo nel percorso umano e artistico della giovane cantante di Taggia.

“Partecipare è stato ‘tanta roba’ a livello professionale e personale. Ho conosciuto tante persone con storie diverse. Ho imparato come stare su un palco a livello professionale. Sono sempre stata abituata a contesti più normali, come cantare per strada. Lì ho imparato a usare gli auricolari per sentirsi, ed è stato bellissimo. Ho imparato anche come rapportarmi con un pubblico molto più ampio rispetto a quello a cui ero abituata.”

Il palco di X Factor si è spento, ma la voce di Sofia Maceri continua a cercare spazio. Con la stessa semplicità, lo stesso pettine portafortuna e una consapevolezza nuova.

Nel video l’intervista completa alla giovane cantante.