Nel corso della seduta consiliare di questa sera, il consigliere di minoranza Davide Caldani ha portato all’attenzione dell’aula il tema dei lavori in corso alla foce del torrente Argentina e della bretella provvisoria, esprimendo dubbi sulla configurazione del cantiere e, in particolare, sulla ringhiera installata lungo il tratto che collega il vecchio ponte alla ciclopedonale.
Caldani ha chiesto inoltre chiarimenti sulla scelta progettuale e sulla mancanza di ulteriori accessi.
“Quella ringhiera corre dal punto fino all’ingresso della ciclabile senza avere possibilità di sbocco sulla strada.” dice “Vorrei inoltre capire lo stato di avanzamento dei lavori e se questa installazione proseguirà anche oltre il ponte dell’Aurelia o si fermerà lì”.
A rispondere è stato il vicesindaco Espedito Longobardi, che ha confermato la distinzione tra i lavori in corso.
“I primi interventi per le opere di argine e le bretelle provvisorie sono della stessa ditta esecutrice, con fine prevista per febbraio. Per quanto riguarda la ciclabile, la viabilità nel tratto vicino al campo Sclavi verrà rimodulata consentendo alle due viabilità di correre parallelamente con una divisione”.
Longobardi ha anche aggiornato l’aula sui tempi della bretella provvisoria, dopo una richiesta formale inviata dal sindaco lo scorso 14 novembre.
“Ieri è arrivata la risposta della Regione Liguria, che ritiene che i lavori delle rampe possano partire a metà dicembre per finire a fine gennaio o inizio febbraio”.
Il punto è stato successivamente archiviato con la parziale soddisfazione del conigliere di minoranza dopo lo scambio tecnico tra amministrazione e minoranza.








