Per il sindaco di Taggia, Mario Conio, il 2025 è stato un anno carico di lavoro amministrativo e progettuale. Numerosi interventi sono stati avviati e altri sono in fase avanzata. “C’è tanto lavoro in corso, tanti progetti che stiamo cercando di portare a termine. È stato un anno davvero intenso”, dichiara il primo cittadino.
Conio parla di “grande impegno costante”, evidenziando il ruolo strategico di interventi dedicati alle fasce più vulnerabili della popolazione, come anziani e bambini.
Guardando al 2026, il sindaco individua alcune priorità cruciali: su tutte, la ricostruzione del ponte alla foce del torrente Argentina e la piena funzionalità della pista ciclabile. “È vero che il ponte è stato demolito e ha portato disagi, certamente sì. Guardiamo verso il futuro, quando avremo il nuovo ponte e una pista ciclabile adeguata, potremo dire che i sacrifici saranno serviti”, afferma Conio.
Senza dimenticare la grande scommessa di Park24, che il sindaco definisce “la sfida più importante per la nostra comunità”, simbolo di una città che punta sulla modernizzazione dei servizi e su una migliore qualità urbana.
Un capitolo decisivo riguarda il nuovo polo scolastico nell’area delle ex caserme Revelli, un progetto definito “epocale”. “Delle caserme se ne parla da quando ero bambino, oggi stanno diventando uno spazio aperto alla città, con funzioni fondamentali”, commenta Conio.
Il messaggio finale del sindaco è chiaro: costruire un territorio più sicuro, moderno e funzionale richiede visione, pazienza e responsabilità. “Bisogna fare sacrifici per ottenere risultati migliori”, conclude Conio, invitando la cittadinanza a guardare avanti con fiducia.
Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa al sindaco Conio.







