“La situazione che stanno vivendo gli operatori balneari di Taggia è caratterizzata da un clima di estrema incertezza che rischia di compromettere non solo il lavoro delle imprese coinvolte, ma anche la qualità dell’offerta turistica dell’intero territorio”.
È quanto dichiara Ino Bonello, in rappresentanza di Confesercenti provincia di Imperia, intervenendo sul tema delle concessioni demaniali marittime e delle prospettive per gli stabilimenti balneari del comprensorio.
“Confesercenti – prosegue Bonello – come già avviene negli altri Comuni della provincia, è pronta a supportare ogni iniziativa che verrà decisa dal sindacato Fiba provinciale, con l’obiettivo di tutelare le imprese e garantire certezze normative a un comparto strategico per l’economia locale”.
Il ruolo del gestore di stabilimenti balneari va ben oltre la semplice attività imprenditoriale. Si tratta infatti di una figura che svolge una funzione sociale fondamentale: presidio di sicurezza lungo le coste, punto di riferimento per l’accoglienza turistica e motore di sviluppo del territorio.
“Gli operatori balneari – sottolinea Bonello – non si limitano alla manutenzione delle strutture, ma garantiscono quotidianamente la sorveglianza delle aree di rischio, favoriscono l’accessibilità inclusiva delle spiagge e contribuiscono alla valorizzazione del nostro litorale. Nella maggior parte dei casi si tratta di imprese familiari, con una forte continuità storica, che rappresentano un patrimonio economico e culturale da preservare”.
Secondo Confesercenti, il perdurare dell’incertezza rischia di andare in direzione opposta rispetto agli obiettivi di valorizzazione e sviluppo turistico della provincia di Imperia.
“Non è possibile costruire strategie di crescita e investimenti senza un quadro chiaro e stabile – conclude Bonello –. Servono risposte concrete e tempi certi per dare serenità agli operatori e garantire un futuro sostenibile al turismo balneare del nostro territorio”.
Confesercenti ribadisce infine il proprio impegno al fianco delle imprese del settore, auspicando un rapido superamento dell’attuale fase di incertezza.








