arma di taggia

Il Comune di Taggia avvia una delle partite piĂč importanti per il futuro del proprio litorale: con un atto del 16 marzo 2026 Ăš stata ufficialmente avviata la procedura per mettere a gara le concessioni demaniali marittime degli stabilimenti balneari.

Si tratta di un passaggio atteso, un adeguamento alle indicazioni della Direttiva Bolkestein e della Legge 118/2022, che pone fine ai rinnovi automatici e introduce una selezione pubblica aperta a tutti gli operatori interessati. L’obiettivo dell’amministrazione Ăš quello di garantire maggiore trasparenza e, allo stesso tempo, migliorare la qualitĂ  dei servizi offerti sulle spiagge, puntando su progetti capaci di valorizzare il territorio e rendere il litorale piĂč moderno e sostenibile.

Il bando riguarda una vasta porzione del litorale. Ecco l’elenco completo dei lotti messi a gara, con le loro dimensioni e il fronte mare:

  • Lido Blu: Ăš l’area piĂč grande in gara, con oltre 5.000 mq di superficie e ben 140 metri di fronte mare.
  • Vittoria Beach: un altro lotto imponente di 4.720 mq con 70 metri di spiaggia.
  • Lido Annunziata: dispone di 4.320 mq e un fronte mare di 72 metri.
  • Idelmary: si estende su circa 3.044 mq con 60 metri di affaccio sul mare.
  • Piccolo Lido: uno stabilimento di 3.000 mq con 47 metri di fronte mare.
  • Tre Alberi: un’area di 1.936 mq con 64 metri di spiaggia.
  • Bagni Patrizia: misurano 1.900 mq con un fronte mare di 35 metri.
  • Il Gabbiano: dispone di 1.767 mq e 31 metri di fronte mare.
  • Bagni Germana: uno spazio di circa 1.166 mq con 45,5 metri di spiaggia.
  • Piccolo Jolly: misura 1.000 mq con 31,5 metri di fronte mare.
  • Playa Manola: uno stabilimento di circa 927 mq con 56 metri di affaccio al mare.
  • Bagni Meridiana: l’area piĂč raccolta, con 729 mq e 20 metri di fronte mare.

Resta fuori dalla procedura una sola area, identificata con la sigla SC3 (Colonia Marina Sacra Famiglia), attualmente oggetto di ulteriori verifiche a livello ministeriale.

Gli interessati avranno circa due mesi e mezzo (75 giorni) per preparare i loro progetti e presentare la domanda. I nuovi contratti avranno una durata che puĂČ andare dai 5 fino ai 20 anni. Questo tempo viene calcolato in base agli investimenti che il gestore promette di fare: piĂč il progetto Ăš ambizioso e costoso, piĂč tempo avrĂ  il concessionario per rientrare delle spese.

L’obiettivo Ăš quello di concludere tutto l’iter entro il 30 giugno 2026, cosĂŹ da arrivare alla stagione estiva con le nuove assegnazioni definite.

Per aggiudicarsi le spiagge non conterĂ  solo l’offerta economica, ma soprattutto la qualitĂ  del progetto presentato. Verranno premiate le proposte in grado di migliorare i servizi, rendere gli stabilimenti piĂč accessibili e curare maggiormente l’aspetto ambientale, ad esempio attraverso l’utilizzo di materiali sostenibili o soluzioni innovative per la gestione degli spazi.