Paolo Sarullo

“Stop alla violenza sui giovani”, sono le parole di Paolo Sarullo– in collegamento con il Teatro Ariston di Sanremo. Il giovane ragazzo è rimasto tetraplegico dopo una violenta aggressione. Carlo Conti ha deciso portare al Festival il tema del bullismo e della violenza giovanile.

Paolo, oggi venticinquenne, era in collegamento in diretta dal Centro S. Maria dei Poveri della Fondazione Don Carlo Gnocchi di La Spezia, guidato dalla Dott.ssa Martina Iardella con la Direzione sanitaria del Dott. Pietro Balbi. Nel maggio del 2024 Paolo, originario di Albenga, stava rientrando a casa con un amico quando è stato aggredito da un gruppo di giovanissimi che volevano rubargli il monopattino. Raggiunto da un pugno, Paolo è caduto violentemente a terra sbattendo la testa. Un colpo che gli ha provocato una gravissima emorragia cerebrale e un lungo periodo di coma

“Vorrei incontrare i miei aggressori e dirgli che una cosa del genere non deve più succedere a nessuno. Io non mollo un c•••o. In questi giorni sto facendo dei grandi progressi, riesco anche ad alzarmi”, ha commentato Sarullo.

Conti ha commentato: “Voleva tantissimo essere fisicamente a Sanremo per raccontare la sua storia, questo non sarà possibile, ma abbiamo deciso di rendere Paolo presente con un suo messaggio”. Il conduttore ha poi chiesto a Paolo di intonare ‘Balorda Nostalgia’ di Olly, idolo del giovane.