“La scolarizzazione Ăš una delle emergenze vere di questo territorio”. Non usa mezzi termini il segretario generale della Cgil della provincia Fulvio Fellegara nel far luce sui numeri preoccupanti legati al mondo scuola nellâimperiese.
Una denuncia che la Camera del Lavoro porta avanti da tempo e che ha giĂ messo tra i punti chiave nel giorno del suo 120esimo anniversario di attivitĂ .
“Abbiamo il 22% di diplomati in meno rispetto agli altri territori della regione â esordisce Fellegara. Abbiamo la minor percentuale di laureati e l’abbandono scolastico sotto i 18 anni piĂč alto del nord Italia con dati paragonabili al profondo sud. Tutto questo mette i brividi. Serve discutere e lavorare da subito sulle soluzioni da apportareâ.
Il segretario spiega poi come il problema nasca dalle radici dellâattivitĂ scolastica stessa: âLa nostra povertĂ scolastica parte dallâasilo. Soltanto il 9% dei nostri bambini trova posto in un asilo comunale, nel resto della Liguria i numeri sono doppi, dal 18% di Genova alla media regionale del 15%. Questo porta ad avere meno diplomati, meno laureati e ciĂČ concorre di riflesso a creare un mercato del lavoro piĂč povero e dequalificato. Non a caso nel 2020 il 60% delle assunzioni Ăš stata fatta per lavori dequalificati: operai, camerieri, commessiâ.
Conclusione dedicata alla rivoluzione tecnologica: âServe piĂč formazione, rischiamo di perdere nuovamente un treno importante. Ă difficile avere risultati a breve termine perchĂ© investire oggi sulla scuola significherebbe raccogliere i frutti nei prossimi cinque, dieci anni, ma non possiamo pensare di non cominciare mai a ragionare seriamente su queste problematicheâ.