Dopo oltre 5 anni, l’amministrazione comunale di Santo Stefano al Mare, guidata dal sindaco Marcello Pallini, ha portato in paese una “visione globale”, lavorando su inclusione, politiche sociali, urbanistica, pulizia delle spiagge, sicurezza, cultura, manifestazioni, marketing, studio medico, spazi per gli animali e molto altro.
Oggi, in Comune, nel corso dell’incontro con l’amministrazione, Pallini ha presentato una brochure di fine mandato.
“Ufficializzo la mia ricandidatura”, dichiara, “adesso andremo anche a costruire la squadra. Una candidatura anche per continuare questo viaggio”.
L’amministrazione continuerà a impegnarsi fino in fondo per organizzare la stagione estiva del paese: “In estate passiamo dai 2000 residenti a 15000 in un attimo. A fine mandato stiamo valutando tutte le azioni propedeutiche”.
Infatti, questo giovedì la giunta discuterà anche di un accordo con Amaie Energia per la concessione delle spiagge libere attrezzate, scadute l’anno scorso, per avere di nuovo tre siti balneari a disposizione.
Questo giovedì, inoltre, si definirà la squadra: “Decideremo nel consiglio di giovedì e, con una o due giunte, pensiamo di chiudere tutto entro il 25 aprile”.
La volontà di continuare a guidare il borgo, per Pallini, rappresenta un’opportunità per portare a termine anche i progetti avviati, come l’apertura della casa di riposo, la riqualificazione del fronte mare e le politiche giovanili.
Sulle politiche giovanili, il sindaco ha voluto evidenziare: “Una candidatura anche per continuare questo viaggio che ho descritto nel mio profilo di fine mandato e alcuni aspetti importanti, oltre la casa di riposo. Sono sicuramente legati anche all’aspetto abitativo: le situazioni che si stanno verificando fanno sì che, per affitti brevi o per altre ragioni, le famiglie non trovino la possibilità di alloggi e, su questo, bisognerà attivarsi. Quindi l’aspetto sociale, sia tramite servizi per gli anziani, ma anche per le opportunità per i giovani o l’apertura di altri negozi. Le famiglie devono avere la possibilità di venire e, così come sta andando lo sviluppo della società, bisogna avere le visioni per poter far sì che questo succeda”.








