Oggi la città dei fiori torna a essere la capitale dei diritti con la quinta edizione del Sanremo Pride, uno degli appuntamenti più attesi della stagione.

La giornata ha preso il via alle ore 15 in piazza Colombo, cuore pulsante del raduno. Prima della partenza, la piazza si è trasformata in un villaggio di accoglienza e sensibilizzazione, con gazebo dedicati al merchandising e al look, servizi per la salute con test MST gratuiti curati dal centro di infettivologia cittadino e spazi di decompressione come il “Chillbus”, gestito dalla cooperativa Ancora.

Dopo i discorsi di apertura, la marcia dell’orgoglio ha iniziato a sfilare per le vie cittadine. L’edizione 2026 si è distinta per numeri e partecipazione: sette i carri presenti, il doppio rispetto allo scorso anno, accompagnati dall’energia della madrina, “Zia del Pride”, Priscilla.

Tra i protagonisti del corteo i carri di Adventures Music, Main, Drop Out Sanremo, CSA La Talpa e l’Orologio, Ipazia (UIL Liguria), Savona Pride ed ETRA.

Al rientro in piazza Colombo, la manifestazione è proseguita tra musica e momenti di riflessione. Dopo l’intervento di Priscilla, il palco ha ospitato i concerti degli artisti ALO e Arsen, che hanno chiuso la giornata.

Sanremo conferma così il proprio ruolo simbolico nella storia dei diritti LGBTQIA+: fu proprio qui, nel 1972, che si tenne la prima manifestazione italiana sul tema. Oggi la città inaugura la stagione dei Pride, in un ideale filo di continuità storica e politica.

“Dietro la festa e i colori batte un cuore politico. Lo slogan ‘Fiori d’arancio per tuttə’ non è solo un omaggio alla tradizione cittadina, ma un grido per l’uguaglianza. In occasione del decennale della legge sulle unioni civili, l’associazione organizzatrice chiede a gran voce un pacchetto di leggi a tutela della comunità, a partire dall’estensione del matrimonio egualitario che includa il diritto all’adozione e alla genitorialità congiunta, ancora oggi negati”, commentano Pierluca Viani, presidente MIA Arcigay Imperia, e Sonia Grasso, presidente AGEDO Genova.

Conclusa la parata, intorno alle 18, la festa proseguirà nei locali cittadini. Il programma dell'”After Pride” prevede DJ set e aperitivi al Robespierre e al Pinha Social Club. Dalle 20.00 la musica animerà piazza Bresca, mentre alle 22.00 è atteso il gran finale con il drag show di Priscilla. Tra le novità di quest’anno, la nascita della rete “Friendly Space”, che riunisce attività impegnate concretamente nel contrasto all’omolesbobitransfobia.

Hanno aderito tutti i locali del CIV di Piazza Bresca, insieme a diverse realtà del territorio, anche oltre i confini cittadini.