Nella giornata del 4 marzo scorso un’operazione di Polizia Giudiziaria, condotta in sinergia tra le Squadre Mobili delle Questure di Imperia e Cuneo, ha portato all’arresto in flagranza di reato di una coppia di “trasfertisti” proveniente dal cuneese, ritenuti responsabili di un furto in abitazione ai danni di una anziana donna di Sanremo.

Gli arrestati, un uomo ed una donna, dopo aver individuato la vittima nei pressi della sua abitazione, sono riusciti con l’inganno a farsi accogliere in casa e, una volta al loro interno, mentre uno dei due intratteneva l’anziana, la complice si ù allontanata con un pretesto setacciando l’intero appartamento. Al termine della “razzia”, i due si sono impossessati di denaro contante e numerosi monili in oro, allontanandosi rapidamente a bordo di un veicolo.

Gli investigatori, che giĂ  monitoravano i sospettati, hanno seguito i malviventi sino all’itinerario autostradale, dove Ăš scattato il fermo e la successiva perquisizione del veicolo. All’interno sono stati rinvenuti non solo i beni sottratti poco prima alla donna, ma anche ulteriori oggetti in oro, sequestrati poichĂ© ritenuti provento di altri colpi simili.

Nel frattempo, altri operatori si sono recati presso l’abitazione dell’anziana per prestarle assistenza. La donna, accortasi del furto, ù stata rassicurata e accompagnata presso il commissariato di Sanremo per la formalizzazione della denuncia.

Per quanto accertato i due cittadini piemontesi sono stati tratti in arresto per la flagranza del reato di furto in abitazione aggravato dall’uso del mezzo fraudolento e dalla minorata difesa dell’anziana signora, classe ’37, alla quale peraltro venivano restituiti i gioielli ed il denaro di sua proprietĂ .

Oltre alle conseguenze penali, data la pericolositĂ  sociale dei soggetti e la loro trasferta a fini delittuosi, il Questore di Imperia ha disposto nei confronti di entrambi il Foglio di Via Obbligatorio, con il divieto di fare ritorno nel comune di Sanremo, Bordighera e Imperia per la durata di anni 3.

Nella giornata odierna, all’esito del giudizio per direttissima, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora e l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per entrambi.