Sarà il Casinò di Sanremo a ospitare, venerdì alle 15, il Forum “Bandiera Arancione – Radici d’Italia”, appuntamento nazionale dedicato ai piccoli Comuni dell’entroterra che hanno ottenuto il riconoscimento turistico-ambientale del Touring Club Italiano. All’incontro sono attesi circa cento Comuni provenienti da diverse regioni italiane.

Il marchio Bandiera Arancione, ideato dalla Regione Liguria nel 1998 e gestito dal Touring Club Italiano, certifica la qualità turistica e ambientale dei piccoli centri dell’entroterra che si distinguono per accoglienza, valorizzazione del patrimonio culturale, sostenibilità e identità territoriale. L’assegnazione avviene sulla base di oltre 250 criteri di valutazione e prevede verifiche periodiche per il mantenimento degli standard.

I Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento rappresentano oggi una rete nazionale di realtà locali impegnate nella valorizzazione dei borghi e nella promozione di modelli di sviluppo legati al turismo sostenibile, alla cultura e alle produzioni locali.

La scelta della città dei fiori come sede del forum è legata anche alla vicinanza con Dolceacqua, dove ha sede l’Associazione Paesi Bandiera Arancione, presieduta dal sindaco Fulvio Gazzola.

“Sarà sicuramente una due giorni intensa e stimolante.” ha dichiarato il sindaco Alessandro Mager. “Credo che sarà un grande successo. Un plauso va a chi ha organizzato questo appuntamento. Sanremo si prepara a diventare la capitale dei comuni Bandiera Arancione, ospitando l’assemblea che riunisce le realtà più virtuose dell’entroterra selezionate dal Touring Club Italiano. Si tratta di un appuntamento di grande prestigio che porterà nella nostra città amministratori, operatori del settore e rappresentanti istituzionali provenienti da tutta Italia”.

Il forum affronterà alcuni temi centrali per il futuro delle aree interne: turismo e cultura come motori di sviluppo, rigenerazione dei borghi, infrastrutture e opportunità legate al PNRR, transizione energetica e comunità energetiche rinnovabili.

Tra gli ospiti istituzionali attesi figurano il ministro del Turismo Daniela Santanchè, il vice ministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi e rappresentanti di ENIT, Federalberghi e Confindustria Liguria. Possibile, anche se non ancora confermata, la presenza del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin.

Per l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi la valorizzazione dell’entroterra rappresenta una sfida strategica per il sistema turistico nazionale.

“Il 75% dei turisti visita soltanto il 4% delle destinazioni. dice l’assessore regionale, in collegamento da remoto “La sfida è distribuire meglio i flussi, portando visitatori per più tempo, in più mesi dell’anno e in territori che hanno conservato intatte la loro storia e le loro radici. Oggi i 18 Comuni Bandiera Arancione della Liguria rappresentano un sistema coeso, distribuito in tutte le province e marchio di eccellenza riconosciuto in Italia e all’estero. Non sono realtà isolate: sono una rete di soggetti attivi, di sindaci e di piccole amministrazioni illuminate che credono fortemente nel rilancio dell’economia dell’entroterra, in Liguria come in tutta Italia. In questi anni abbiamo lavorato alacremente dando forte importanza ai borghi. La valorizzazione dei borghi certificati è considerata una leva strategica per l’equilibrio dei flussi e per la competitività del sistema Italia e il Ministero del Turismo ha ribadito l’attenzione verso le destinazioni minori come strumento concreto di attrazione di flussi turistici e riequilibrio territoriale. La sfida ora è rafforzare ulteriormente la promozione internazionale, la digitalizzazione (implementando il Dms regionale e Italia.it su cui già i risultati di questi progetti sono presenti) e la formazione degli operatori per innalzare la qualità dell’accoglienza e la costruzione di prodotti esperienziali integrati. L’obiettivo è far sì che i borghi attraggano non solo crescenti flussi di visitatori di qualità ma anche nuovi residenti, investimenti e nuove opportunità imprenditoriali”.

Anche l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni ha evidenziato il rapporto tra la costa e i borghi dell’entroterra.

“Sanremo accoglie ogni anno centinaia di migliaia di visitatori, ma ha bisogno dei prodotti, dei valori e dei saperi custoditi nei piccoli Comuni dell’entroterra. Il confronto sarà utile per il futuro non solo della città ma dell’intero territorio. Questo importante momento rappresenta per Sanremo e per tutto il Ponente ligure una straordinaria occasione di promozione del territorio, capace di generare visibilità e presenze in un fine settimana particolarmente significativo, che precede due eventi di grande richiamo come la Milano-Sanremo e il tradizionale Corso Fiorito, arricchito dai tanti eventi del Festival dei Fiori“.

“Il Forum Bandiera Arancione rappresenta un momento di confronto concreto tra Comuni, Governo e Istituzioni su temi decisivi per il futuro dei piccoli centri e delle aree interne.” dice Fulvio Gazzola, sindaco di Dolceacqua e presidente dell’associazione. “I Comuni Bandiera Arancione dimostrano che qualità, identità e buona amministrazione possono generare crescita economica e sociale, spesso in controtendenza rispetto ai dati nazionali”.

In Liguria i Comuni certificati sono 18, distribuiti nelle quattro province. In provincia di Imperia sono al momento dieci: Airole, Apricale, Badalucco, Diano Castello, Dolceacqua, Perinaldo, Pigna, Seborga, Triora e Vallebona.

“L’entroterra è il cuore autentico del nostro Paese.” sottolinea Enrico Lupi, presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria. “Nei piccoli Comuni vivono tradizioni, prodotti e saperi che custodiscono la memoria più profonda dei territori. Qui ogni giorno amministratori, imprese e cittadini affrontano difficoltà reali, ma lo fanno con determinazione, senso di comunità e un orgoglio che merita rispetto. La Bandiera Arancione rappresenta un segnale forte: riconosce il valore di realtà che hanno scelto qualità, identità e accoglienza come strada di crescita. Sostenere i borghi significa credere nella forza di chi li vive e li tiene vivi tutto l’anno e nel patrimonio economico, culturale e umano che rappresentano per il futuro del Paese.”

Il riconoscimento viene verificato con controlli biennali per garantire il mantenimento degli standard di qualità. L’incontro si propone di rafforzare la collaborazione tra amministrazioni locali e istituzioni nazionali nella promozione dei borghi e delle aree interne.

“Da oltre 130 anni, la missione del Touring Club Italiano è far conoscere l’Italia nella sua interezza, valorizzando il patrimonio diffuso che oggi chiamiamo entroterra.” dichiara Gian Domenico Auricchio, Presidente del Touring Club Italiano. “Le Bandiere Arancioni, assegnate da Touring in tutta Italia da 28 anni, rappresentano la sintesi perfetta tra questa visione e un metodo rigoroso: i criteri di valutazione sono oltre 250 e riguardano aspetti ambientali, sociali e culturali. È inoltre sempre più importante il coinvolgimento delle comunità: il TCI non assegna solo un marchio ma accompagna i territori in percorsi di miglioramento, stimolando la collaborazione tra amministrazioni, operatori e cittadini. Con questo Forum possiamo ribadire che l’Italia dei piccoli centri non è marginale: è il laboratorio dove si sta costruendo il futuro di un turismo più consapevole e rispettoso, in grado di generare valore per chi lo vive.”