I ragazzi dell’Istituto comprensivo Sanremo Centro Levante insieme all’associazione Libera di Imperia si sono dati appuntamento questa mattina nel centro di Sanremo, per un’iniziativa che si inserisce nel solco della trentunesima Giornata della Memoria e dell’Impegno, svoltasi il 21 marzo a Torino, e dedicata alla lotta contro le mafie e alla commemorazione di tutte le vittime innocenti della criminalità organizzata.
Manifestazione, quella torinese, che ha visto una partecipazione significativa anche dalla provincia.
Il corteo ha attraversato le vie cittadine per fermarsi infine a Pian di Nave.
Presenti l’amministrazione comunale, le rappresentanze delle forze dell’ordine e il consigliere Simone Dante, in rappresentanza della Prefettura di Imperia.
La partecipazione degli studenti rappresenta una tappa di un lungo lavoro sviluppato nelle scuole sul tema della legalità da parte dell’associazione Libera, portato avanti attraverso incontri e iniziative diffuse sul territorio, a partire dalle scuole stesse.
“Questa è una delle tante manifestazioni che intorno al 21 marzo vengono organizzate dalle varie scuole o dalle varie associazioni del territorio.” dice Maura Orengo, referente provinciale di Libera. “Abbiamo cominciato con la fiaccolata del 16 marzo sera a Imperia e poi ci sono state quelle delle scuole, il 21 a Pontedassio, ieri a Ventimiglia sul Resentello e oggi qui a Sanremo. Chiamiamo i frutti della legalità perché si va nelle scuole, si semina educazione alla legalità e poi il 21 marzo si vedono i frutti di questo lavoro e quindi i bambini sono preparati, sono contenti di partecipare a questa giornata di legalità così importante per tutti noi”.
Il corteo si è concluso poi, all’ombra di Santa Tecla, con gli interventi delle associazioni coinvolte e della lettura dei nomi di alcune vittime di mafia, in un momento dedicato alla memoria, seguita dall’esecuzione, da parte dei ragazzi, muniti di strumenti, del brano “Pensa” di Fabrizio Moro, seguito dall’inno nazionale italiano.
“Siamo al fianco delle istituzioni perché l’obiettivo in comune è quello della garanzia di uno stato di diritto e della legalità, per la quale ci battiamo insieme su strade diverse, però sempre con lo stesso fine” aggiunge infine Orengo.





