Momento di leggerezza al Festival con un simpatico siparietto sulla scia dell’omaggio a “Sandokan” di Emilio Salgari, nel solco dello spazio che tradizionalmente la kermesse riserva alla comicità.
Carlo Conti viene “interrotto” da Nino Frassica, che prende spunto da Can Yaman per dare il via alla sua inconfondibile comicità nonsense.
Poi l’ingresso di quello che viene definito “il vero Sandokan”, ovvero Gigi Rock. In grafica appare una foto di Can Yaman, quindi l’entrata in scena di Gigi Rock sulle note dello stacchetto “Sandokan”.
Scambio di battute finale tra i protagonisti, tra ironia e applausi del pubblico.
