“Un pezzo di storia della musica italiana”, così il direttore artistico del Festival di Sanremo 2026, Carlo Conti, ha annunciato il grande Giulio Rapetti Mogol, insignito direttamente sul palco del Teatro Ariston del Premio alla Carriera Città di Sanremo.
“Grazie di cuore, un’accoglienza così mi ha commosso”, ha commentato Mogol. “Per un maestro così è il minimo, le tue canzoni sottolineano certi momenti della nostra vita, ne hai scritte molte per il Festival. Quanti capolavori che hai fatto. Questo è un tributo ai tuoi 90 anni e a ciò che ha regalato alla musica”, ha risposto Conti annunciando un video riassuntivo con alcuni dei maggiori successi. Il pubblico in sala ha poi intonato ‘Un’avventura’ insieme al Maestro.
Sul palco dell’Ariston, Mogol ha raccontato a Carlo Conti che la canzone preferita tra quelle che ha scritto in questi decenni di carriera è ‘Dormi Amore‘, dedicata alla moglie Daniela Gimmelli. “Lei ha molti anni in meno di me e parlo di come sarà la sua vita senza di me, ma il nostro amore continuerà”.
A Mogol anche la targa SIAE per il primo deposito. In occasione della consegna dei riconoscimenti è stato anche fatta ascoltare ‘Vai Italia‘, inno che accompagna la candidatura della cucina italiana a Patrimonio dell’Umanità.








