rai festival di sanremo

Si è svolta oggi presso il Teatro Ariston di Sanremo la conferenza stampa di Rai Pubblicità e partner del Festival di Sanremo 2026. Sono intervenuti Williams Di Liberatore, direttore Intrattenimento Prime Time Rai; Carlo Conti, direttore artistico del Festival di Sanremo; Luca Poggi, amministratore delegato di Rai Pubblicità; e i main partner: Massimo Nalli, presidente e CEO di Suzuki Italia; Francesco Gattei, direttore generale di Eni; Sandra Aitala, vice presidente Brand Strategy, Media & Commercial Communication di Tim; e Giovanna Loi, vice presidente Marketing & Direct Sales di Costa Crociere.

In occasione dell’evento mediatico di maggiore rilevanza dell’anno, anche per questa edizione Rai Pubblicità ha sviluppato un articolato progetto di brand integration capace di trasformare il Festival di Sanremo in un’esperienza che supera i confini del palcoscenico e si estende ai luoghi simbolo della città. Fulcro dell’iniziativa è il progetto “Tra palco e città”, nato dalla collaborazione sinergica tra Rai, la direzione artistica e il Comune di Sanremo. Un modello di cooperazione che integra visione editoriale, iniziative commerciali e valorizzazione del territorio, con l’obiettivo di offrire al pubblico presente a Sanremo un palinsesto di esperienze e attivazioni capace di rendere l’intera settimana del Festival ancora più coinvolgente.

Il Suzuki Stage, allestito in piazza Colombo, ospiterà grandi artisti dal 24 al 28 febbraio: Gaia martedì, Bresh mercoledì, The Kolors giovedì, Francesco Gabbani venerdì e i Pooh sabato, con Daniele Battaglia alla conduzione.

“Il Festival di Sanremo rappresenta un unicum nel panorama europeo, per solidità editoriale e per la straordinaria partecipazione che riesce ad attivare sul territorio”, ha dichiarato Luca Poggi. “‘Tra palco e città’ si conferma il progetto di marketing territoriale più strutturato ed evoluto del mercato italiano, un modello capace di integrare comunicazione, intrattenimento e valorizzazione urbana. Non è solo un’iniziativa commerciale, ma un progetto con una forte dimensione sociale: permette a migliaia di persone di vivere l’atmosfera del Festival anche al di fuori del Teatro Ariston, generando al tempo stesso un impatto economico concreto per la città e per l’intera Liguria. Se oggi il Festival esprime un livello di forza e rilevanza senza precedenti, è anche grazie alle attività sviluppate in sinergia con i nostri partner commerciali, all’interno di una visione di sistema che crea valore condiviso per brand, istituzioni e territorio”.

A prendere la parola è stato poi Conti: “Felice di essere qui. Condividiamo la musica e, come sempre, un grazie enorme agli sponsor. Un lavoro incredibile: più che sponsor, sono veri compagni di viaggio”.

Sanremo 2026: la conferenza stampa con Carlo Conti e Laura Pausini

Alla conferenza di Rai Pubblicità ha fatto seguito la prima del 76° Festival di Sanremo.

A prendere la parola è stato Giovanni Aliprandi, di Radio 2: “Ringrazio Carlo Conti per aver riportato la radio al centro. Radio 2 è la radio ufficiale. Seguiremo le serate”. Poco dopo, un collegamento a distanza ha visto protagonista Fiorello, che ha presentato il suo programma “La Pennicanza”. Inoltre, Radio2 Social Club sarà ospite sul palco del Suzuki Stage.

Claudio Fasulo, vicedirettore Prime Time, ha spiegato il lavoro sui format del Festival: “Come sapete abbiamo due gioielli che cerchiamo di valorizzare e far evolvere di anno in anno. PrimaFestival, partito sabato scorso, è un successo di Rai Prime Time e Rai Pubblicità che continua negli anni. Siamo tornati nel glass box qui fuori ed è un piccolo grande motivo di orgoglio. Poi il Dopofestival, che torna al Casinò, con grande piacere nostro. Ci sarà Nicola Savino come padrone di casa, assieme ad Aurora Leone, Federico Basso ed Enrico Cremonesi”.

Fasulo ha sottolineato anche l’attenzione alla scenografia e alla tecnologia: “Quest’anno c’è questa specie di radice quadrata che connota ogni scenografia, progetto voluto dal nostro direttore artistico. E poi c’è il Dietrofestival in access prime time, un format esclusivo: difendiamo il backstage con unghie e denti. Un grazie speciale al centro di produzione: circa 400 persone che hanno reso possibile tutto questo. Quest’anno, in maniera concreta, si potrà seguire il Festival con il Dolby Atmos: una gioia per le orecchie. È il primo evento al mondo realizzato con questa tecnologia”.

Carlo Conti ha ribadito il suo entusiasmo: “Sia io che Amadeus ci aspettiamo la cittadinanza onoraria. Sono particolarmente felice di condividere questo mio ultimo Festival con Laura Pausini. Lo scorso anno era all’indomani del farlo insieme. Quest’anno ancora di più. Con Laura lavoriamo da marzo. Ringrazio la segretezza della Rai che ha tenuto tutto nascosto e mi sono divertito a rivelare ogni dettaglio”.

Conti ha parlato della musica che accompagnerà le serate: “Deve essere una festa, una festa della musica. Ci saranno sapori e sonorità diverse: country, rock, latino, una notevole varietà. Sono contento che ci siano questi pilastri come Laura, Eros, Tiziano Ferro e Andrea Bocelli, la musica italiana nel mondo. Lo scorso anno avevo detto che il mio sarebbe stato un Festival ‘baudiano’. Considerando che tocca a me il primo Festival senza Pippo Baudo, lo ritengo un grande onore. Sarà un grande Festival con grande musica e grandi protagonisti”.

Conti ha ricordato anche l’incontro con il Presidente della Repubblica: “È stato un onore”, ha commentato. “Le sue parole hanno certificato come la musica leggera sia cultura. Per me è stato forse il momento più alto della mia carriera. Ho fatto notare che il Festival è leggermente più giovane della nostra Repubblica, che quest’anno compie 80 anni”.

Laura Pausini ha raccontato il suo percorso: “Mi avete chiesto perché non avevo mai fatto parte del cast. Devo dire che sei stato tu, Carlo, con la tua professionalità a convincermi. La serenità che trasmetti l’ho sempre associata alla parola Sanremo. La prima volta avevo 18 anni, era il ’93: ero ingenua, ma non avevo paura. Oggi mi siedo qui in una veste diversa, ritrovando esperienze vissute in America e in Spagna. Spero di essere all’altezza di ciò che Carlo mi ha chiesto: gioia, emozione e divertimento”.

Pausini ha ricordato anche il consiglio di Baudo: “A marzo chiamai Pippo Baudo dicendogli che mi sentivo impaurita. Lui disse: ‘Ma stai ancora aspettando? Sei pronta, te lo dico da un po’’. Forse oggi mi sento meno impaurita perché ho vicino Carlo Conti”.

Fasulo ha poi annunciato ospiti legati allo sport: “Mercoledì saranno con noi Arianna Fontana, campionessa con il maggior numero di medaglie dello sport italiano, Francesca Lollobrigida, vincitrice del primo oro olimpico, e due campioni paralimpici: Giacomo Bertagnolli e Andrea Ravelli, assieme a Giuliana Turli. Ringrazio il CONI, il Comitato Paralimpico e il Comitato Olimpico di Milano-Cortina per il successo dell’evento”.

Conti ha commentato inoltre l’”autosqualifica” di Pucci: “Non pensavo che suscitasse tutte queste polemiche. Ha fatto molti programmi; io sono andato a vederlo e non ho trovato nulla di sconvolgente. Non gli chiedo cosa pensa o cosa vota: scelgo un artista che potesse fare qualcosa di importante e divertente sul palco. Sono, fortunatamente, un uomo libero e orgogliosamente faccio il giullare”.

Infine, Conti ha chiarito il ritmo delle serate: “La prima sera non finiremo prestissimo, ma sempre nel ‘non troppo tardi’. La scaletta dice 1.25, spero di recuperare 5 minuti. Mercoledì spero 1.05 o 1.10, la finale all’1.40. Avendo una certa età, non ce la faccio più a rimanere fino a tardi, ma il ritmo non mancherà”.

In chiusura è stata inoltre smentita anche dalla sala stampa la presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Il Festival

“Pop, rock, rap, ballad, ritmi diversi: un mix fondamentale per raccontare la musica italiana di oggi. Rispetto all’anno scorso, a Sanremo penso ci siano ancora più varietà e freschezza, e ogni esibizione è studiata come uno spettacolo a sé, per un’edizione del Festival che dedichiamo con grande affetto al nostro ‘maestro’, Pippo Baudo”. Così Carlo Conti sintetizza la 76esima edizione. Il direttore artistico sarà affiancato per tutte le cinque serate da Laura Pausini, mentre di giorno in giorno si affiancheranno anche alcuni co-conduttori: Can Yaman, martedì; Pilar Fogliati, Achille Lauro, Lillo, mercoledì; Irina Shayk, giovedì; Bianca Balti venerdì; Giorgia Cardinaletti e Nino Frassica, sabato. Nella seconda e nella terza serata ci sarà anche Gianluca Gazzoli per presentare la gara dei Giovani.

Tutte le sere, poi collegamenti in diretta con la Costa Toscana e Max Pezzali che, nel primo appuntamento sarà accompagnato da Olly, vincitore del Festival 2025. 

Non mancheranno i superospiti, come Tiziano Ferro, nella prima serata, Eros Ramazzotti ed Alicia Keys, Virginia Raffaele e Fabio De Luigi nella terza, Andrea Bocelli nella serata finale.

Tre, infine, i Premi alla Carriera: Caterina Caselli, Mogol e Fausto Leali.

Al centro della manifestazione, la musica e i cantanti in gara con i 30 campioni che interpreteranno ognuno una canzone scelta in accordo con il direttore artistico e con Rai: Arisa, Bambole di Pezza, Chiello, Dargen D’Amico, Ditonellapiaga, Eddie Brock, Elettra Lamborghini, Enrico Nigiotti, Ermal Meta, Fedez & Masini, Francesco Renga, Fulminacci, J-Ax, LDA e AKA7even, Leo Gassmann, Levante, Luchè, Malika Ayane, Mara Sattei, Maria Antonietta & Colombre, Michele Bravi, Nayt, Patty Pravo, Raf, Sal Da Vinci, Samurai Jay, Sayf, Serena Brancale, Tommaso Paradiso, Tredici Pietro.

Sanremo sarà anche un momento importante per i quattro artisti selezionati attraverso Sanremo Giovani 2025 e Area Sanremo, che parteciperanno nella sezione Giovani con la canzone che gli ha assicurato un posto all’Ariston: Angelica Bove (“Mattone”), Nicolò Filippucci (“Laguna”), il trio Blind, El Ma & Soniko (“Nei miei DM”) e Mazzariello (“Manifestazione d’amore”). Il vincitore della sezione Nuove Proposte sarà decretato nella terza serata del Festival.

Tutti i cantanti saranno accompagnati dall’Orchestra del Festival, diretta da Pinuccio Pirazzoli, composta come sempre da musicisti professionisti, in parte scelti dalla Rai e in parte messi a disposizione dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, e dai vocalist.