“Oggi presentiamo i coordinatori delle cinque aree socio-sanitarie locali e di Liguria Salute che hanno il compito operativo di prendersi cura dei bisogni del territorio. Sono professionisti che rappresentano la continuità, nella stragrande maggioranza dei casi, che conoscono molto bene il territorio e che hanno la possibilità di essere sgravati da tutti quei compiti che invece hanno i direttori generali delle aziende. Possono quindi affrontare meglio le criticità del territorio e degli ospedali presenti all’interno delle loro aree. Questo ribadisce il nostro obiettivo primario della riforma: dare più risorse al territorio e sempre più risposte ai cittadini”. Così l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò, alla presentazione dei nuovi coordinatori delle cinque aree sociosanitarie della Liguria e di Liguria Salute, figure centrali nella nuova organizzazione del sistema sanitario regionale prevista dalla riforma. Le nomine si inseriscono nel percorso di attuazione della riforma della sanità ligure, che punta a superare la frammentazione gestionale e a rafforzare l’integrazione tra ospedale e territorio.

Uno dei cambiamenti riguarda il cambiamento della governance, che diventa unica: “Un’unica governance significa unificare i percorsi prevalentemente amministrativi come affari legali, stipendi, approvvigionamenti, magazzini. Prima ogni azienda era un’entità autonoma, con una moltiplicazione di funzioni e iniziative che determinavano un’eterogeneità di servizi sanitari ai cittadini. Sul piano dei costi, l’obiettivo della riforma – conclude Nicolò non è risparmiare ma ridestinare più risorse al territorio e ai cittadini”.

I nuovi coordinatori sono: Giancarlo Bizzarri (Liguria Salute), Marino Anfosso (ASL 1), Monica Cirone (ASL 2), Ivan Mazzoleni (ASL 3), Maria Elena Secchi (ASL 4) e Paolo Cavagnaro (ASL 5).