A San Bartolomeo al Mare continua a essere aperta la delicata questione del futuro di due palazzine comunali: Lido Mare e Lido Monte.
Edifici da tempo in stato di degrado – uno sulla passeggiata a mare e uno lungo l’Aurelia – che rappresentano una criticità sia sotto il profilo del decoro urbano sia per l’immagine turistica della cittadina.
A fare il punto della situazione ai nostri microfoni è il sindaco Filippo Scola.
Lido Mare e Lido Monte: le parole di Filippo Scola
“Questione delicata e percorso lunghissimo, però siamo vicini alla sottoscrizione della convenzione. Restano ancora alcuni aspetti tecnici che la società incaricata sta affrontando, ma contiamo entro 30 giorni di arrivare alla firma“, ha esordito Scola.
Un passaggio decisivo, frutto del confronto tra legali e tecnici delle parti, che potrebbe aprire concretamente la fase operativa. L’obiettivo dell’amministrazione è chiaro: arrivare alla demolizione delle due strutture il prima possibile.
“Fiduciosi che entro il 2026 le tre strutture verranno demolite”
“Ci piacerebbe procedere con gli abbattimenti prima dell’estate“, ha proseguito Scola, “ma le tempistiche tecniche non dipendono esclusivamente da noi. Se non sarà possibile nei prossimi mesi, l’intervento partirà subito dopo la stagione estiva. Siamo comunque fiduciosi che entro il 2026 le tre strutture verranno demolite“.
Tra gli edifici figura l’ex Lido Mare, situato sulla passeggiata e da anni in stato di abbandono, e l’ex Lido Monte, lungo l’Aurelia, considerato prioritario nell’ambito dell’intervento. Proprio la demolizione di quest’ultimo era già stata annunciata in occasione della presentazione dei cantieri come primo passo concreto verso la riqualificazione urbanistica del territorio.
Un intervento atteso da tempo, che punta a restituire decoro a zone centrali del paese e a rilanciare l’immagine di San Bartolomeo al Mare, eliminando strutture ormai considerate indecorose e non più recuperabili.
Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Scola.







