fiera della candelora

Dall’1 al 3 febbraio 2026 torna a San Bartolomeo al Mare la Fiera della Candelora, organizzata dal Comune e dalla Pro Loco.

L’evento, tra tradizione, spettacolo, cultura e gastronomia, sarà caratterizzato da diverse aree tematiche che animeranno il borgo: l’area della fiera, la piazza dei sapori, l’area street food, l’area delle piante e dei fiori, quella dell’hobbistica, quindi dell’artigianato, delle esposizioni e degli spettacoli e della zootecnia.

Il cuore dell’evento è, come sempre, il sagrato del Santuario della Madonna della Rovere, che ospita gli stand dedicati all’artigianato. Il cortile delle scuole elementari, invece, è dedicato alle attività; l’uliveto accoglie hobbisti, animali e piante.

Come sempre sono previste attività per i bimbi, come il Battesimo della sella, la Biblio Margherita con l’asineria del Parco del Ciapà di Cervo e attività didattiche diffuse.

“Come sempre, nei tre giorni di fiera”, spiega il sindaco Filippo Scola, “sono attese migliaia di persone che cammineranno tra i banchi piĂą caratteristici per un evento storico della nostra cittadina. La Candelora è un percorso integrato che unisce la spiritualitĂ  del Santuario di Nostra Signora della Rovere, la ricerca storica del Museo Civico del Lucus Bormani di Diano Marina e l’esperienza della guida Marina Caramellino”.

Non mancheranno eventi religiosi nei tre giorni di festa. Domenica 1 febbraio, alle 15.30, sarà celebrata la messa solenne con la benedizione delle candele; alle 17 è in programma la celebrazione della prima messa solenne del novello sacerdote don Tomasz Skowron. Lunedì 2 febbraio, giorno di festa, sono previste sante messe celebrate nell’arco dell’intera giornata.

A San Bartolomeo spazio anche per “Il racconto”, ovvero trekking urbani con Marina Caramellino: percorsi narrativi adatti a tutti per scoprire il territorio con occhi nuovi (ritrovo al sagrato del Santuario).

“Dall’Antico Bosco alle Invasioni Barbaresche”, un viaggio che parte dal Lucus Bormani, il bosco sacro romano, per scoprire le stratificazioni del Santuario e le antiche difese contro i pirati presso la Torre.

“La Fiera tra le righe della storia”, una passeggiata dedicata alle origini seicentesche del mercato, tra aneddoti agricoli e antiche consuetudini mercatali.

“Trekking della Luna della Neve”, suggestiva camminata al tramonto verso il mare per osservare la luna piena di febbraio e riflettere sul legame tra cicli naturali e la “Festa della Luce”.

“L’Antico”, il Museo Civico in fiera, ospite presso lo stand istituzionale, propone un’immersione nel passato romano del territorio: vivere come un legionario con una postazione didattica dove toccare con mano ricostruzioni fedeli di armi, elmi e corredi dei soldati che percorrevano la Via Iulia Augusta.

Scherma storica e laboratori (ore 15.30): le spettacolari dimostrazioni dell’associazione Tres Lunas rievocano l’addestramento e il combattimento dei soldati romani con scudi, spade e tiro con l’arco.

La storia della Fiera della Candelora

Si svolge tradizionalmente nei primi giorni di febbraio presso il Santuario della Madonna della Rovere di San Bartolomeo al Mare. Risale al XVII secolo ed è un momento di notevole importanza economica, sociale e religiosa: terminata la stagione olivicola, si impostano i lavori per la primavera, con l’acquisto di alberi da frutto, concimi e animali da lavoro, e tradizionalmente si stipulano contratti di vendita ed esportazione dell’olio.

Riveste un valore importante nel quadro etno-antropologico della provincia di Imperia.